Caro Luigi, 6-7 anni fa ho iniziato a comporre una rubrica di varia umanità intitolata
“Non tutti sanno”
Finora ho accumulato circa 60 raccolte. Penso che il materiale in mio possesso potrebbe dar luogo ad una rubrica, magari con cadenza settimanale, su ulisseland.
L’offerta di collaborazione del Dott. Lorenzo PALIOTTA è stata accolta con entusiasmo dalla REDAZIONE di Ulisseland e lo ringraziamo vivamente per il percorso che vorrà condividere con tutti noi.
NON TUTTI SANNO – n. 1
Mozart scrisse 620 composizioni circa: solo 70 di esse vennero però pubblicate prima della sua morte, che lo colse all’età di 35 anni, nel 1791.
Adriana Lecouvreur, l’attrice di teatro francese protagonista dell’omonima opera lirica di Cilea, è realmente esistita. Ammirata interprete delle opere di Voltaire, Racine e Corneille, morì nel 1730 a neppure 38 anni d’età; secondo alcuni venne avvelenata da una rivale.
La grandezza della Luna e la sua distanza dalla Terra erano state calcolate già nel secolo II a.C. da Ipparco di Nicea, uno dei massimi astronomi dell’antichità. I calcoli hanno un’approssimazione del 10%, il che è sorprendente considerando i mezzi primitivi a cui ricorse e le scarse cognizioni dei suoi tempi.
Pare che il primo romanzo d’appendice sia stato Robinson Crusoe di Daniel Defoe: venne pubblicato sul London Post tra il 1719 e il 1720.
Secondo la leggenda di epoca medievale, il Santo Graal era il sacro calice utilizzato da Gesù nell’Ultima Cena e nel quale Giuseppe di Arimatea avrebbe raccolto alcune gocce del sangue del Redentore.
Qualche tempo fa è salita agli onori della cronaca la svizzera Ruth Dreifuss. In effetti è stata la prima donna a ricoprire la carica annuale di Presidente della Confederazione svizzera nel 1999.
Perché lo strudel, tipico dolce austriaco, ha tale nome? Perché in tedesco strudel significa “vortice, gorgo” in riferimento alla forma arrotolata di questo dolce.
Aquilani, Arverni, Belgi, Elvezi, Sequani, Suebi e Veneti hanno in comune un fatto storico: erano tutte popolazioni della Gallia soggiogate da Giulio Cesare nel corso delle campagne da lui condotte fra il 58 e il 51 a.C.
Essere una talpa è un’espressione che indica chi vede poco o nulla. In effetti nella talpa gli occhi, molto piccoli, sono a volte perfino ricoperti da una membrana, per cui tale animale riesce soltanto a percepire la differenza tra luce e buio.
Il succiacapre è un uccello insettivoro: vola all’alba e al tramonto tenendo aperto il suo largo becco, munito di setole alla base, per catturare quante più prede possibili.
A differenza della vespa, l’ape non è in grado di masticare il cibo, perché ha un apparato boccale conformato per suggere il nettare dal calice dei fiori. Se si posa su un frutto, pertanto, è perché ne fuoriescono spontaneamente gli umori zuccherini della polpa, in un punto già intaccato ad esempio da altri insetti. Con l’asportazione di tali sostanze, l’ape compie anche un’opera benefica per il frutto stesso, dato che ne rallenta (e talvolta ne impedisce) il processo di decomposizione. L’ape regina si nutre giornalmente con quantitativi di pappa reale pari anche a 80 volte il suo peso, e ciò per far fronte al compito di deporre le uova, che possono essere anche 2000-3000 al giorno.
L’elefante è un abilissimo nuotatore, in grado di nuotare senza alcuna difficoltà per lunghi tratti, persino in alto mare.
Che cos’è il passo d’ambio? E’ l’andatura tipica, ad esempio, della giraffa: l’animale lo effettua alzando, in ciascun movimento e sincronizzate nel tempo, le due estremità del medesimo lato. Si muovono in questo modo altri mammiferi, quali orsi, dromedari e cammelli; i cavalli invece possono apprenderlo per addestramento.
Un dipinto di Ria (9 anni di Bali) secondo stime di mercato vale 350 dollari; le tele di Wanpen (6 anni, tailandese) sono valutate anche 550 dollari ognuna. Non si tratta però di bambini prodigio, bensì di due tra i tanti elefanti che, imparato a tenere il pennello con la proboscide, hanno rivelato sorprendenti abilità…pittoriche e arricchito i loro padroni. La “elephant art” è diventata infatti un nuovo capriccio dei collezionisti, che arrivano a sborsare anche 2000 dollari per le opere dei pachidermi più dotati.
L’adrenalina è un ormone che tra l’altro stimola le reazioni di fuga e combattimento. E’ prodotta dalle ghiandole surrenali e secondariamente da neuroni del sistema nervoso centrale e vegetativo che la utilizzano per trasmettere gli impulsi.
Giambattista Tiepolo conduceva una vita molto dispendiosa: possedeva fra l’altro un guardaroba principesco, ostentava gioielli di notevole pregio, si circondava di variopinti pappagalli e di mute di levrieri. Comprò anche uno schiavo negro, di nome Alim, che ritrasse in molti affreschi, e che nel 1741 fece battezzare.
In Italia si parla il provenzale? Sì, in alcune zone del Piemonte (come le valli Germanasca e Pellice) nonché il certe aree della provincia di Cosenza.
La città francese di Grenoble sorge alla confluenza del Drac con l’Isère. Grenoble deriva da “Grazianopolis”, nome assunto nel 374, anno in cui l’imperatore romano Graziano la dotò di una cerchia di mura. Essa ha dato i natali allo scrittore Stendhal che vi nacque nel 1783.
Il primo alpinista a scalare tutte le cime superiori agli 8.000 metri , che sono 14, è stato Reinhold Messner che le ha scalate fra il 1970 e il 1986.
Nel 1260, nella valle dell’Arbia, i Ghibellini senesi e quelli esuli da Firenze, capeggiati da Farinata degli Uberti, inflissero una dura sconfitta ai Guelfi fiorentini nella battaglia di Montaperti.
La pietra miliare “zero” degli USA, da cui per convenzione si irradiano le più importanti arterie, fu inaugurata nel 1923: è un cippo di granito posto a 274 metri a sud della Casa Bianca.
I punkabbestia sono giovani che, sulla scia del movimento punk, rifiutano lo schema di vita tradizionale vivendo senza dimora stabile in compagnia di cani.
Nell’alfabeto arabo ci sono le lettere lunari e quelle solari: le prime sono quelle consonanti che, quando sono poste all’inizio di una parola, non modificano la L dell’articolo che le precede: ciascuna delle consonanti solari invece rende la L dell’articolo uguale a se stessa. Tali lettere traggono il nome dalle parole prese come esempio dei due fenomeni linguistici: “al qamaru=la luna” e “ash-shamsu (e non “al-shamsu”)= il sole”.
A Campione d’Italia, località del comasco italiano inclusa in territorio svizzero, ha corso legale non l’euro ma il franco svizzero.
Priamo, il mitico re di Troia, per la tradizione ebbe circa 50 figli. Fra i più noti si ricordano: Paride, che rapì Elena scatenando il conflitto con gli Achei; Ettore, il prediletto, che cadde in battaglia contro Achille, e Cassandra, la giovane alle cui profezie nessuno mai credeva.
L’espressione italiana fare fiasco esiste anche in altre lingue. In esse è anzi mantenuto il vocabolo italiano fiasco: ad esempio, in francese si dice “faire fiasco”, in tedesco “fiasko machen” e in inglese “to be a fiasco”. Secondo la teoria più accreditata, la locuzione avrebbe avuto origine da un episodio accaduto nel 1681, allorché l’attore Domenico Biancolelli , nei panni di Arlecchino, non riuscì a far ridere il pubblico con un monologo improvvisato attorno a un fiasco, e incolpò poi scherzosamente il recipiente del suo insuccesso.
La canzone Attenti al lupo è stata scritta da Ron. Lucio Dalla l’ha invece portata al successo nel 1990 inserendola nel suo album “Cambio”.
Le principali case editrici italiane sono state fondate: la Utet nel 1791, la Zanichelli nel 1859, la Loescher nel 1867, la Hoepli nel 1870, la Mondadori nel 1907, la Giuffré nel 1931 e l’Einaudi nel 1933.
Ricerche a cura del Dott. Lorenzo Paliotta


