
Punto Innovazione / Treviglio, ecco il palmare che svela esplosivi e droghe
In campo il tecnologo Mario Rebuscini
MARIO REBUSCINI: e’ mio grande amico da oltre dieci anni e non finisce mai di sorpredermi con la sua continua ricerca nella tecnologia innovativa. Fu proprio con lui che analizzai al primo incontro “SFERA” l’innovazione bidimensionale che mette sei fotogrammi insieme ed illustra il territorio a colori con api ogni 3 metri con il supporto di openstreetmap. E google street view non era ancora arrivato a monopolizzare anche questo settore nel nostro Paese. Poi i “sensori” per progettare “smart city”, e poi ancora qualche tempo fa il “fotovoltaico pellicola” che molto agevolerà il futuro smaltimento e intanto opera in piano e non in modo inclinato. Ora uno strumento che innova l’intercettazione della droga e degli esplosivi. Grazie Mario per questa tua tenace, costante, intelligente ricerca.

C’è una tenace ricerca di un tecnologo trevigliese dietro un nuovo e rivoluzionario sistema palmare per la rilevazione di esplosivi e droghe, denominato Seeker, che utilizza una metodologia colorimetrica automatica per evidenziarne le tracce. Un palmare leggero, sviluppato negli Usa e ora introdotto in Italia da Mario Rebuscini, un Dottorato di Ricerca in Sviluppo delle Organizzazioni, partner del Consorzio di Ricerca Multiphisixlab e membro del Panel di Esperti della Fondazione Rosselli, il quale si occupa da svariati anni di trasferimento tecnologico e promozione di nuovi prodotti, prevalentemente statunitensi e israeliani, sul territorio europeo. Il Seeker è una piattaforma estremamente portatile che può essere usata sia da personale non tecnico alle prime armi che da personale specializzato; è dotato di una interfaccia molto semplice e intuitiva con una larga tastiera a 7 tasti e un display LCD a colori.
La tecnologia brevettata, integrata nel dispositivo, automatizza completamente il processo decisionale. Non c’è bisogno di grafici di riferimento a colori, nessuna miscelazione di sostanze chimiche pericolose, nessun tempo di riscaldamento, nessuna lunga calibrazione, non necessita di pulizia tra un rilevamento e l’altro e, soprattutto, opera senza tempi morti. Il Seeker è in grado di testare sia gli esplosivi che le droghe in modo consecutivo e in qualsiasi ordine. Se viene rilevato un risultato positivo del test, lo strumento è in grado di effettuare immediatamente un altro test (per una eventuale conferma) senza dover pulire lo strumento e senza dover effettuare alcuna procedura di manutenzione o ricalibrazione. Il test è completamente automatizzato e i risultati vengono visualizzati in pochi secondi. Il risultato del test cita anche data e ora, altitudine, temperatura ambiente e la geolocalizzazione.
“Come partner di Mesta GMBH, licenziataria di Detectachem USA, introduciamo in Italia uno strumento portatile che imprime una svolta fondamentale nel rilevamento di esplosivi e droghe – spiega Rebuscini -. Il palmare “Seeker” a tecnologia colorimetrica si pone come il sistema piu “user friendly ” ed efficiente per contrastare le minacce odierne alla nostra sicurezza. Stiamo promuovendo in Europa la conoscenza di Seeker presso i Corpi Specializzati e le infrastrutture sensibili. In generale la complessità d’uso e il costo di un sistema di rilevamento esplosivi e droghe ne limita enormemente il suo utilizzo nella quotidianità operativa. Seeker elimina completamente questa limitazione permettendo di effettuare controlli continui o a campione con estrema semplicità e senza tempi morti di ricalibrazione dello strumento”.
Editoriale del Prof. Luigi Cocomello



