SPIGNO SATURNIA – Medaglia d’argento al Valore Civile
Il testo è stato interamente trascritto per consentire la lettura in tutte le lingue.
STELE Dedicata a COCOMELLO ERASMO ANTONIO
nato a Spigno Saturnia il 1 Giugno 1916
DUE CAMPANE Assegnate a Cefalonia e Kos
Nella seconda parte della cerimonia il Gonfalone di Spigno Saturnia è stato insignito dalla medaglia d’argento al merito civile, con la seguente motivazione: «Centro strategicamente importante posto sulla linea Gustav fu oggetto di violenti rastrellamenti da parte delle truppe naziste e selvaggi bombardamenti che provocarono numerose vittime civili e la totale distruzione dell’abitato. La popolazione fu costretta ad abbandonare i propri beni e trovare rifugio in montagna tra stenti e sofferenze. Con l’arrivo degli alleati il Paese dovette registrare poi alcuni atti di efferata violenza su concittadine da parte delle truppe marocchine.
Ammirevole l’esempio di spirito di sacrificio nell’amor patrio Spigno-Saturnia 1943-1944. La motivazione è stata incisa su una targa di marmo, opera dello scultore Giuseppe Lombardi, donata dal Presidente Cusani al Comune di Spigno-Saturnia. In occasione delle celebrazioni di Spigno-Saturnia è stata inaugurata la mostra «Tra Cefalone a Kos.
La tragedia della fanteria italiana nelle isole greche. La mostra, allestita nella scuola di Piazza Dante, è stata articolata in dodici pannelli allo scopo di illustrare le vicende della divisione Acqui dalle sue origini, sin dalle battaglie di Cefalonia di settembre 1943. La mostra è curata dalla dottoressa Alda Balestra della provincia di Latina.
Nel giorno dell’evento sarà inoltre distribuito un libro «Divisione Acqui, cronaca di una tragedia», Cefalonia, settembre 1943, edito dalla provincia di Latina dall’autore Ciro Maddaluno, coordinamento editoriale di Domenico Tipaldi ed Aldo Balestra. Il libro è tratto dalla tesi «L’eccidio della divisione Acqui a Cefalonia», settembre 1943, con la quale, nell’anno accademico 2003-2004, il Tenente Colonnello Ciro Maddaluno ha conseguito la laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Trieste.
A cura del Dott. Domenico Tipaldi – Resp. STAMPA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LATINA
LA PROF.SSA GABRIELLA ANNUNZIATA ha commentato così questo testo:
“”Luigi, purtroppo la violenza bellica si è abbattuta sulla tua cittadina, Spigno, venutasi a trovare nel mezzo della Linea Gustav, tra il Garigliano e l’Adriatico. La perdita di vite è stata immane, non soltanto sul suolo patrio, ma anche all’estero. Avevi soltanto pochi mesi quando tuo padre Eassmo è stato dato per disperso a Cefalonia. Nonna Francesca (tua madre) ha dovuto coniugare in sé le due figure di padre e madre, allevandoti con cura e tanto amore,rendendoti capace di affrontare la vita con coraggio e passione. Nel fatidico ’43 l’ ufficiale pilota Luigi Buonaiuto, cugino di mio padre s’inabisso’ col suo aereo nel Canale di Sicilia. Mio padre naufago’ nelle acque del Mediterraneo, dove rimase per circa 8 ore in pieno inverno su un legno prima di essere salvato, ingerendo bevande alcoliche prelevate dalla cambusa prima che la nave s’inabissasse. Proveniva dall’Africa dove aveva prestato servizio ed era stato salvato da Rommel, che una notte gli intimo’ di abbandonare il turno di guardia e ritornare al campo perché gli inglesi stavano per sferrare un violento attacco.
Luigi, grazie per avermi fatto ricordare alcuni episodi di un passato remoto, ma sempre presenti nel mio cuore! La zuppiera di nonna Francesca è diventata anche per me l’emblema della Perdita e della
Rinascita!
,P.S.:Rommel si suicido’ dietro ordine di Hitler.””
Grazie GABRIELLA


