La mostra “Lo sguardo sull’antico”, inaugurata lo scorso 1° maggio presso il Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga, espone opere di artisti contemporanei che si sono ispirati all’immenso patrimonio archeologico del territorio, e non solo, per le loro creazioni. Gli artisti, noti al grande pubblico, hanno inteso sottolineare come le espressioni delle culture passate necessitino sempre di nuove interpretazioni e letture nel presente. Metabolizzata l’esperienza culturale che viene dallo sguardo sul passato, l’arte ha la capacità di catturare una possibile identità futura e di diventare testimone della civiltà, della tradizione, delle trasformazioni sociali, dell’identità stessa dei popoli. Il recupero dei valori artistici del mondo antico è quindi il recupero dei valori assoluti e universali che l’arte contemporanea elabora e trasmette alle generazioni future.
Dopo il successo della mostra “Dialoghi con l’antico”, tenutasi nel2011 aVilla Adriana a Tivoli, questa seconda esposizione di arte contemporanea vuole confermare e manifestare ancora una volta la vitalità del messaggio che proviene dal mondo classico. Per questo è stato chiesto a quindici artisti di esporre opere che hanno tratto ispirazione da sculture, architetture, miti del passato così radicati nella Riviera di Ulisse. Gli artisti sono: Salvatore Bartolomeo, Corrado Bonicatti, Vincenzo Cacace, Salvatore Dell’Anno, Franco De Luca, Giuseppe de’ Spagnolis, Giuseppe Di Lelio, Antonio Di Palma, Pierluigi Isola, Ana Kapor, Ugo Levita, Vladimir Pajevic, Umberto Passeretti, Normanno Soscia, Sashs Zelenkevich.
La mostra, nata dalla collaborazione trala Soprintendenzaper i Beni Archeologici del Lazio,la Pinacotecacomunale di arte contemporanea di Gaeta, il Comune di Sperlonga e il Comune di Gaeta, è curata dal prof. Giorgio Agnisola e rimarrà esposta nelle sale del Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga fino alla fine di giugno.
Il Direttore
Dott. Sergio Monforte

