In queste prime settimane del mese di luglio, i militari in servizio presso l’Ufficio Circondariale marittimo di Ponza sono stati impegnati in attivita’ di controllo, effettuate nel porto dell’isola, volte ad accertare e reprimere eventuali attivita’ illecite, perpretate in ambito demaniale.
I controlli sono stati effettuati da parte degli uomini della Guardia Costiera di Ponza, agli ordini del comandante, Tenente di Vascello Luigi Cuciniello, con l’ausilio di due mezzi nautici: il battello “G.C. l21” e “G.C. A80” e con il supporto di un locale operatore tecnico subacqueo.

Sono stati controllati dei punti di ormeggio in ambito portuali, inoltre sono stati controllati diversi operatori, titolari di concessioni turistiche ricreative rilasciate dal Comune di Ponza per ormeggio natanti e piccole imbarcazioni da diporto (fino a 18 metri).
Nell’ambito dei controlli, sono stati elevati n°7 p.v.c., in quanto veniva riscontrato, che in alcuni casi, i concessionari avevano consentito, in difformità rispetto quanto previsto dal titolo concessorio, l’ormeggio ad unità da diporto di grandezza ben superiore al limite di 18 metri stabilito dal regolamento della Regione Lazio n.11 del 2009 ed al punto 13 delle delibera giunta regionale Lazio n.237 del 22 marzo 2010, fattispecie punita dall’articolo 1164 del codice della navigazione, con una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 1032 euro ad un massimo di 3.098 euro.
Sono stati sanzionati, altresì, n°4 proprietari di piccoli natanti da diporto in quanto ancoravano la propria unità in zone non consentite ed un motopesca che allo sbarco non aveva compilato in maniera corretta la documentazione prevista dalla normativa nazionale e comunitaria.
Infine, veniva riscontrato che una imbarcazione da diporto con targa prova veniva utilizzata in maniera difforme rispetto alle prescrizioni vigenti per tale tipologia di unita’ in violazione dell’art 31 del d.lgs 171/2005 punito all’art. 54 con un sanzione di euro 2066.
IL DIRETTORE – Dr. Sergio Monforte


