MATRIMONIO GIUDITTA & LUIGI
29 agosto 1965
Promessa di Matrimonio, Monte Civita di Itri – 21 Marzo 1965.
Fidanzamento Ufficiale – Formia – 11 Aprile 1965
Matrimonio – Santuario Madonna del Piano – Ausonia, Paese di Nascita di Giuditta
Il nostro numero divento il > 21 < e con il 21 presso il Bar Tirreno di Formia, nella imminente Pasqua vincemmo l’uovo Pasquale in una bellissima confezione di porcellana che è ancora presente tra i nstri cimeli.
Il nostro fidanzamento ufficiale, (11 aprile 1965 era il giorno delle Palme), un pranzo a casa di Giuditta – fu l’occasione di incontro anche di Famigliari tra cui le Nonne. Proprio in quella circostanza scoprimmo di ssere Giuditta ed io Cugini di quarto grado. Nel pomeriggio dello stesso giorno ricevemmo tantissimi Amici di Formia. Ex allievi del mio Istituto, amici della Politica, e amiche di Giuditta. Ricevemmo da tutti mazzi di fiori stupendi che riempiorono interamente la vasca da bagno di Casa Palladino. Il giorno successivo distribuimmo i fiori tra diverse Chiese di Formia fino a Sperlonga. Un dono molto apprezzao – che ancora mostra il suo dorsale nelle nostra cucina – fu un ricettario di cucina – firmato da tutti i miei ex compagni di scuola. Questi – nel Matrimonio – ci regalarono pure un nuovissimo proiettore sonoro 8 mm.
Feci dono a Giuditta di alcuni oggetti – oro bianco – (orologio – anellino) e con uno speciale portacipria dello stesso metallo con circolo di piccole pietre sul davanti, e nel retro, feci incidere i versi che le avevo dedecicati e che potrete leggere nel filmato che troverete in basso.
La famiglia Palladino, alla fine della primavera si trasferì di nuovo a Bologna perchè suo Papà – Maresciallo di Polizia – aveva fatto la scelta di ritornare a Bologna dove Giuditta aveva vissuto dal suo primo anno e per diciotto anni consecutivi.
Tanti viaggi (Formia – Bologna) caratterizzarono quella estate anche per preparare le Nozze già fissate per la fine di agosto. In una circostanza fui accompagnato da mia Madre Francesca.
Provedemmo ad acquistare gli arredi per la camera da letto – rigorosamente in ottone – e fino a Milano, accompagnati dalla Zia Suora di Giuditta per tutti i tendaggi per la nostra dimora che, per otto anni – Palazzo Orlandi di Formia – fu il nostro NIDO. Qui nacquero i nostri tre figli (Erasmo, Carlo e Paolo) fino all’abitazione definitiva che acquistammo in Via Ascatiello, 6 – nello storico quartiere di Castellone.
Le nostre nozze (29 agosto 1965) le celebrammo nel Santuario Madonna del Piano di Ausonia. Vedrete un ampio servizio nel filmato in calce all’articolo. Giuditta uscì dalla casa Paterna di Ausonia, dove ancora abitavano i Suoi Nonni Giuditta e Carlo Palladino. Il Nonno Carlo però era allettato e non potè partecipare alle nozze, nosto malgrado. Erano passati a “miglior vita” Nonno Crescenzo (1963) e Nonno Luigi (Dicembre 1964)
La cerimoia nuziale fu officiata da Padre Don Angelo SARNO – che oltre ad essere stato mio docente di matematica – ci ritrovammo come colleghi di lavoro presso l’Istituto Tecnico “G. Filangieri” di Formia, e per alcuni anni responsabili – insieme – della biblioteca dell’Isttuto.
Testimoni dell nozze, furono il Sig. LIGUORI – grandi amici della Famiglia Palladino, e l’avv. Ippolito PEVERATI, avvocato di Roma. Con l’Avv. Peverati, insegnante di diritto del Filangieri, facemmo la scoperta, giacchè spesso ci trovavamo a prenazo allo steso tavolo di una trattoria, proprio di fronte alla Via dove per pochi anni avva vissto Giuditta, e dove facemmo la drammatica scoperta che anche lui era passato indenne con la Divisione ACQUI, richiamato in italia per un grave incidente di un suo genitore, e dove invece restò tra tutti i soldati – mio Papà – Che finì in quella orrenda tragedia del settembre 1943.
Il banchetto di nozze – al Villaggio del Sole di Formia fu partecipato da oltre 150 invitati. Tutti i parenti, Nonni (ad eccezione di Nonno Carlo), Giuditta, Stella e Gemma, e zia Sabina. Alcuni parenti di Giuditta venuti dalla città di origine della Mamma Dina – Gioia del Colle -, alcuni amici di Bologna, molti miei Paesani di Spigno e di Formia soprattuto tra i miei ompagni di scuola, del Partito Socialista, e colleghi di lavoro del Filangieri. Una presenza significativa fu quello della mia cuginetta Gemma che i genitori vollero che fosse presente alle nozze venendo da Johannesburg, Africa del Sud, dove risiedevano.
La nostra “LUNA DI MIELE” in Spagna (Barcellona e Palma di Maiorca) fu oraganizzata con grande professionalità dall’operatore turistico romano ACETO.
Come scritto alla fine del filmato: LA STORIA CONTINUA……
Il video completo è stato realizzato 60 anni dopo:
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Audio della amatissima Nipote Karol Cocomello
Riprese cinepresa 8 mm. Pinuccio Aceto, marito di Olga Vento
Riversamento 8 mm a File video OTTICA BERTI – Roma
Cinepresa e Proiettore Sonoro in gran parte offerti dai miei amatissimi Compagni della Classe 5B dell’Istituto Filangieri di Formia.
Montaggio Video Prof. Fabrizio Piacentino




