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MARANO di Napoli – nella “Terra dei fuochi” c’è l’AKTIS. – Parte 1^

MARCHIO
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acceleratore_trilogy2 Sono ormai due mesi che puntualmente tutte le mattine dei giorni feriali mi stendo – scoprendo l’inguine – su carrello regolabile del TRILOGY del Centro AKTIS di Marano di Napoli. La prima volta è stata una scoperta, poiché, posizionato a dovere dai bravissimi tecnici del Centro, dopo che la grossa testata della macchina ha iniziato a ruotare su un lato, mi è apparso un cielo illuminato, rotondo, terso con nembi di nuvole bianche, un ramo di mandorlo in fiore e rami verdi ai lati. Subito l’angoscia iniziale si è trasformata in speranza. Credo che sia ciò che capita a tutti quelli che come me, dall’annuncio del cancro  fino al momento di inizio della radioterapia, pensano.

Lo Staff medico e paramedico della Trilogy
Lo Staff medico e paramedico della Trilogy

Mi sono tenute strette le mani sul petto – come raccomandato dai tecnici – per non fare il minimo movimento onde consentire alla macchina di colpire al punto giusto. Una sensazione che si è ormai ripetuta 35 volte e che tra due sedute speriamo si concluda nel migliore dei modi. Devo dire che il Centro si è rivelato di elevata qualità per le complesse macchine di cui dispone e per l’eccellenza dell’equipe medica, paramedica e di servizio.

Il Sig. Vincenzo Granata
Il Sig. Vincenzo Granata

Come succede sempre in questi casi, si fraternizza con tanti pazienti, con taluni si diventa amici, come è successo con Biagio Liccardo di Mugnano, Vincenzo Granata di Giugliano e la Signora Pesce, coniugata Piccolo di Miano. Ho scelto deliberatamente di affrontare questa “prova” spostandomi tutti i giorni coi mezzi pubblici  soffrendo i primi giorni per la difficoltà di reperire le giuste informazioni sui mezzi, i loro collegamenti, gli orari e le percorrenze.

Alla fine dell’esperienza posso permettermi di dare consigli. Innanzi tutto ai maschietti:  quello di tenere costantemente sotto controllo il PSA per non trovarsi – come è successo a me – col 95% di massa tumorale nella prostata e con l’unica possibilità di debellarla:  la radioterapia. Di scegliere per i trattamenti il centro di Marano (AKTIS) uguale solo ad un centro milanese, per la qualità delle tecnologie.

Quello sui mezzi per raggiungere Via Lazio, 32 di Marano di Napoli che sono i seguenti:

1° – per le provenienze dall’area Napoli:  Metro fino a Chiaiano e collegamento con l’AKTIS coi BUS n. 164 e 165 frequentissimi e che fermano proprio al n. 32 di Via Lazio nell’entrata retro dell’Aktis.

2° – per le provenienze dall’area Laziale e Casertana: Stazione Ferroviaria di AVERSA; Metro Nord con uscita alla stazione di Giugliano e sulla destra appena fuori dalla metro i Bus 162 che fermano in Corso Europa a 30 metri dall’imbocco di Via Lazio.

FOTO TRILOGYPosso quindi esprimere alcune considerazioni sui due mesi passati a percorrere il lungo ed in largo la parte più popolosa e più discussa della Campania. Ho incontrato persone gentili, operose, impegnate in attività più o meno importanti ma sempre improntate alla creatività e alla tolleranza. La presenza di un centro importante, di altissima tecnologia come l’AKTIS, fa ripudiare tutta quella pletora di ciarlatani che sta contribuendo alla devastazione economica di quest’area del Paese che ingiustamente è indicata come “terra dei fuochi”. Marciano infatti verso il fallimento tutte le aziende agricole, ortofrutticole, casearee, e quelle delle lavorazioni industriali ed artigianali del settore. “Speriamo che anche ora la Campania se la cava”

REDAZIONALE DELL’EDITORE Prof. Luigi Cocomello

NOTIZIE e IMMAGINI DELL’AKTIS

ACCELERATORE TRILOGY Napoli

La radioterapia esterna dei tumori, è andata aumentando di importanza negli ultimi anni ed è diventata più efficace e meglio conosciuta grazie sia all’aggiornamento culturale del mondo oncologico che agli sviluppi tecnologici e metodologici ai quali si è assistito che hanno reso possibile la somministrazione di dosi terapeutiche di radiazioni con un’accuratezza ed una sicurezza non attuabili in precedenza, raggiungendo quello che è l’obiettivo primario della radioterapia: la riduzione della tossicità (migliore selettività balistica sul bersaglio e conseguente risparmio dei tessuti critici) e miglioramento del controllo di malattia (possibilità di incremento della dose tumoricida al volume bersaglio e quindi della curabilità della neoplasia). Ed è proprio la spinta verso questi nuovi orizzonti che porto’ Gianfranco Scoppa, fondatore del Centro Aktis, da sempre impegnato nella LOTTA AI TUMORI, a scegliere l’acceleratore TRILOGY™. Tale sistema, prodotto negli Stati Uniti dalla società Varian Medical Systems , rappresenta lo stato dell’arte degli acceleratori lineari oggi presenti sul mercato e consente il trattamento dei tumori con le più moderne ed avanzate metodiche radioterapiche: Intensità modulata, Image guide, Radioterapia Stereotassica, Radiochirurgia e tecniche di modulazione volumetrica (RapidArc).

Il sistema TRILOGY™ è dotato di un sistema di collimazione con 120 lamelle motorizzate che consentono di irradiare solo i tumori, proteggendo i tessuti sani grazie ad una schermatura di risoluzione di soli 5 mm. La precisione e l’affidabilità di questo dispositivo lo rendono lo strumento più efficacie anche nel trattamento di lesioni neoplastiche anche nei distretti più difficili.

Poichè la precisione dell’erogazione della dose in radioterapia è strettamente correlata al posizionamento del paziente, la radioterapia moderna richiede un’enorme accuratezza del set-up del paziente. Per questo motivo il sistema Trilogy è dotato di un dispositivo radiologico di Radioterapia Guidata per Immagini (Image-guided Radiation Therapy o IGRT) che rende possibile la visualizzazione dell’anatomia del paziente immediatamente prima di somministrare la frazione di dose, ottenendo quindi in tempo reale una precisa localizzazione del volume bersaglio.

Ciò consente :

• Riduzione dei margini del volume trattato
• Minori complicazioni legate all’utilizzo di radiazioni ionizzanti
• Eventuale possibilità di aumentare la dose totale al volume bersaglio (dose escalation).

Un’ ULTERIORE EVOLUZIONE della radioterapia con modulazione di intensità (IMRT) e della radioterapia guidata dalle immagini (IGRT) si basa sull’impiego di fasci di radiazioni non uniformi con intensità differenti applicati sull’intero volume bersaglio in uno o più archi di 360° (Volumetric Modulated Arc Therapy). Questa tecnica presenta innumerevoli vantaggi rispetto alle tecniche Tra i più prestigiosi collaboratori di Varian negli Stati Uniti si annoverano:

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Accelleratore TRILOGY

– “Medical College of Virginia” di Richmond – USA
– “Stanford University” di Palo Alto – USA
– “MD Anderson” di Houston – USA
– “Emory University” di Atlanta – USA
– “Henry Ford Hospital” di Detroit – USA
– “Duke University” di Durham – USA
– “University of Meryland Medical Center” – USA
– “British Columbia Cancer Agency” di Vancouver – USA
– “University of Chicago” di Chicago – USA
– “Montreal General Hospital” di Quebec – Canada
– “MSKCC – Memorial Sloan Kettering Cancer Center” di NewYork – USA

IMRT convenzionali, specialmente in relazione alla capacità di erogare maggior dose al volume bersaglio risparmiando considerevolmente i tessuti sani circostanti, ottimizzando i tempi di trattamento rispetto alle tecniche esistenti ed offrendo una valida alternativa ai trattamenti tomoterapici elicoidali.

Al fine di consentire trattamenti di IMRT volumetrica, è presente sull’acceleratore lineare TRILOGY™ il sistema RapidArc™ che, grazie ad un potente algoritmo di pianificazione inversa, consente la modulazione della dose depositata sul tumore attraverso la modifica contemporanea di 3 parametri durante il trattamento: la velocità rotazionale del gantry, la conformazione delle lamelle del collimatore MLC ed il doserate istantaneo. Oltre a completare la gamma delle patologie trattabili attraverso l’uso di radiazioni ionizzanti, l’utilizzo combinato di tecniche avanzate di Image Guided e RapidArc consente una maggiore precisione del trattamento e la conseguente possibilità di incrementare la dose erogata per frazione, riducendo su alcune patologie la durata complessiva del trattamento (ipofrazionamento). Il Trilogy è l’unico acceleratore lineare presente sul mercato che garantisce una precisione isocentrica contenuta in 0,5 mm e la possibilità di irradiare con un doserate pari a 1000 UM/min. Tali caratteristiche fanno del Trilogy lo strumento più adatto all’esecuzione di trattamenti di precisione, quali trattamenti neurochirurgici e stereotassici, settore nel quale da anni l’Istituto Europeo di Radioterapia opera con impegno.

 

Varian Medical Systems (www.varian.com) occupa da sempre una posizione di indiscussa LEADERSHIP NEL CAMPO DELLA RADIOTERAPIA e dei sistemi oncologici grazie ai forti investimenti in ricerca e sviluppo e la collaborazione con le più alte professionalità in campo scientifico, medico e fisico in tutto il mondo.Il Research and Development Centre della Varian Medical Systems di Palo Alto (California), è uno dei laboratori più attivi nell’ambito della ricerca in radioterapia oncologica, anche se le persone che vi operano rappresentano solo una piccola parte del personale medico,
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