“Razionalizzazione delle risorse, riconversione delle strutture e potenziamento dei servizi”: in questo triplice obiettivo si possono sintetizzare le direttrici della nuova sanità del Lazio ed in particolare del sud pontino, in attesa sempre della realizzazione del policlinico del Golfo. Se ne è parlato nel corso del vertice tenutosi lunedì mattina, presso la sala conferenze del presidio ospedaliero “Dono Svizzero” di Formia, tra il sindaco Michele Forte, il direttore generale della As di Latina, Renato Sponzilli, il direttore sanitario dell’azienda, Ennio Cassetta, l’assessore regionale alle Politiche sociali, Aldo Forte ed il direttore del presidio, Pasquale Montesano, alla presenza del personale medico ed infermieristico. Innanzitutto, c’è da sottolineare che il Centro trasfusionale di Formia non chiuderà, come ufficialmente dichiarato dal sindaco Forte e dallo stesso direttore generale della Asl, Renato Sponzilli, che ha fornito le sue rassicurazioni sul mantenimento dell’attuale organizzazione, con tutte le attività e funzioni oggi presenti nella struttura. D’altronde, nel Lazio il Centro trasfusionale di Formia rappresenta un’eccellenza e la Regione ne è ben consapevole.
Forte ha poi allargato il discorso parlando della situazione generale dell’ospedale Dono Svizzero: “Le notizie che sono circolate in questi giorni su chiusure di servizi e sul presunto ridimensionamento dell’ospedale di Formia sono del tutto infondate, ha affermato il sindaco, anzi, come anticipato anche dall’assessore regionale, presto verrà riaperta la struttura di Urologia, dove arriverà un dirigente medico dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, che prenderà il posto del primario recentemente andato in pensione. Inoltre, non ci saranno reparti trasferiti da Formia a Fondi, a cominciare da quello di Ostretricia e Ginecologia, per il quale verrà assunto un nuovo ginecologo per compensare le attuali difficoltà. Ed ancora, a Gaeta verrà aperto il reparto di Riabilitazione, mentre al Dono Svizzero di Formia è già arrivato il nuovo primario di Chirurgia, il dott. Baiano, stimato professionista finora in servizio a Fondi.
“Ad ogni modo, ha proseguito il sindaco Forte, con il direttore generale non abbiamo parlato solo di una politica di mantenimento dell’esistente, ma anche del potenziamento del Dono Svizzero: sia con investimenti sui reparti già attivi, sia con l’attivazione di nuovi servizi. Sul primo fronte, stiamo lavorando per ottenere il passaggio dagli attuali due medici che prestano servizio presso l’Emodinamica a quattro. In questo modo, la strutturà sarà operativa dagli attuali cinque giorni a settimana a sei e, soprattutto, dalle attuali sette ore al giorno a dodici. Rafforziamo, quindi, una struttura di importanza strategica per i pazienti con infarto. In più, è emersa l’opportunità di ampliare l’offerta sanitaria con altre attività: mi riferisco all’attivazione della Chirurgia vascolare e all’utilizzazione del presidio di Formia per la Chirurgia toracica e per grandi interventi chirurgici”.
Infine, l’intero territorio del sud pontino potrà beneficiare a breve anche della commissione decentrata per il rinnovo delle patenti, che attualmente si trova a Latina. Questo consentirà alle persone con 80 anni ed oltre, residenti nel comprensorio, di non doversi recare nel capoluogo di provincia per sottoporsi alle indagini e alle procedure necessarie, mentre per quanto riguarda il nuovo ospedale del Golfo, esso sarà realizzato attraverso un project-finance, così com’è stato fatto nel Veneto ed in Lombardia.
“Nonostante il piano di rientro, quindi, ha concluso Forte, stiamo cercando di tutelare il più possibile il Dono Svizzero. D’altronde, l’ospedale di Formia non rappresenta un punto di riferimento importante solo per la nostra città, ma per tutto il comprensorio. Proprio per questa ragione, invece di inutili proteste che creano solo facili allarmismi, ritengo molto più produttivo dialogare e portare avanti uniti quello che è l’interesse di tutti, ovvero garantire i servizi e il diritto alle cure dei cittadini”.
Il Direttore
Dott. Sergio Monforte


