E’ stato inaugurato il12 novembre 2011, presso il parcheggio antistante la Villa Comunale, alla presenza del Sindaco Michele Marini, dell’Assessore ai Trasporti e del Dirigente del Settore Ambiente del Comune di Frosinone Claudio Ferracci, il servizio di Bike sharing.
“E’ stato un progetto che ho fortemente voluto – ha spiegato il Sindaco Marini – Il servizio è inserito nell’ambito delle iniziative del Comune finalizzate a promuovere una mobilità sostenibile che concorre a ridurre l’inquinamento atmosferico ed acustico. Tutti i cittadini possono iscriversi al servizio Free Bike ed utilizzare le biciclette pubbliche per i propri spostamenti nel corso della giornata, prelevandole e depositandole presso una qualsiasi delle cinque ciclostazioni dislocate in città. Stiamo cercando di dotare la città di Frosinone di un sistema intergrato di mobilità, capace di mettere a sistema tra loro il trasporto ferroviario, il trasporto pubblico, i parcheggi di interscambio e l’ascensore inclinato”.
“L’obiettivo del progetto – ha illustrato l’Assessore Ciotoli – è quello di migliorare la qualità dell’ambiente urbano, contribuendo a ridurre il traffico e l’inquinamento atmosferico. Seguendo l’esempio di tante altre città, Frosinone intende promuovere la mobilità sostenibile ed in particolare la bicicletta come valida alternativa di trasporto in ambito urbano”.
Le bici quindi, attraverso l’utilizzo di una tessera elettronica, si potranno ritirare presso: Piazzale Kambo – uscita stazione ferroviaria, Ingresso Campo Coni, Via Aldo Moro – parcheggio ascensore inclinato, Villa Comunale e Madonna della Neve.
Per usufruire del servizio è necessario sottoscrivere l’abbonamento presso il “Front Office bike sharing” sito all’interno della Villa Comunale. Possono iscriversi tutte le persone (da 16 anni con autorizzazione dei genitori) presentando un documento valido e firmando il contratto d’uso. All’atto dell’iscrizione riceveranno una tessera elettronica personale ricaricabile. Nell’abbonamento è compresa un’assicurazione RCT.
L’uso della bicicletta è gratuito per la prima mezz’ora e costa 0,50 € per ogni mezz’ora successiva. Al fine di facilitare l’uso delle biciclette da parte del maggior numero possibile di cittadini è consentito l’uso da parte del singolo utente fino ad un massimo di 4 ore consecutive. Per prelevare la bicicletta è sufficiente avvicinare la tessera alla colonnina, la bicicletta si sgancerà automaticamente. La riconsegna della bicicletta può avvenire in una qualsiasi colonnina libera del circuito, anche presso una ciclo-stazione diversa da quella di prelievo, sempre avvicinando la tessera e riposizionando il manubrio della bici in corrispondenza del dispositivo di ancoraggio. Insieme alla tessera elettronica verrà consegnato un lucchetto per assicurare la bicicletta in caso di sosta temporanea al di fuori dalla ciclo-stazione. In caso di smarrimento o furto della bicicletta o della tessera, valgono le norme del contratto d’uso, è in tutti i casi necessario avvertire il Front Office e farne tempestiva denuncia agli organi competenti. Si raccomanda di: rispettare il codice della strada, non trasportare altre persone, non cedere a terzi la propria tessera, utilizzare la bicicletta tra le 7,00 e le 21,00, trattenere la bicicletta solo per il tempo necessario al fine di consentirne l’uso da parte di altri e segnalare tempestivamente al Front Office ogni eventuale smarrimento, furto, danneggiamento o disservizio.
Per iscriversi recarsi presso: Ufficio Qualità Urbana e Mobilità Villa Comunale Front Office Bike Sharing. Telefono 0775-874720.
L’ufficio è aperto con il seguente orario: da lunedì a venerdì ore 9,00/13,00 –
14,00/18,00 il sabato ore 9,00/13,00
Aggiudicata la gara del Progetto “Bike Sharing”
E’ stata chiusa la procedura della gara di appalto per la fornitura delle 5 ciclostazioni nell’ambito del progetto di Bike Sharing, dieci biciclette per ogni stazione, nell’ambito del progetto “Bike Sharing”.
E’ risultata aggiudicataria della gara la Società Bicincittà s r.l. – con sede in Via Genova 2 – Torino, per un importo complessivo di € 106.864,00.
Attraverso l’utilizzo di una tessera elettronica il cittadino può prelevare la bicicletta in qualunque cicloposteggio presente sul territorio e riconsegnarla ovunque trovi un cicloposteggio libero, anche in un luogo diverso da quello di partenza. La modalità di prelievo e deposito della bicicletta si basa sull’utilizzo della tessera citata, con la quale è possibile prelevare il veicolo semplicemente avvicinando la card agli appositi cicloposteggi, scegliendo direttamente quale bicicletta si intende prelevare.
Le ciclostazioni verranno istallate nei seguenti luoghi: Piazzale Kambo – Uscita Stazione ferroviaria; Via Grappelli – Ingresso Campo Coni; Parcheggio ascensore Stazione di Valle; Via M. Tullio Cicerone – Parcheggio Ingresso Villa Comunale e Madonna della Neve – C/o la Fontana Livio de Carolis.
CRONOLOGIA
Riduzione dell’uso dell’auto privata in favore del mezzo pubblico; promozione della ciclabilità urbana; integrazione dei diversi servizi di mobilità sostenibile esistenti e integrazione dei servizi di mobilità per lo spostamento casa-lavoro e per il tempo libero.
Sono questi gli obiettivi principali del progetto “Monta in sella e Pedala”, approvato dalla Giunta Comunale con delibera numero 262 sulla scorta di un bando del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio.
“Monta in sella e pedala – esordisce il Sindaco Michele Marini – è incluso nell’ambito delle iniziative finalizzate alla risoluzione delle cause del formarsi delle cosiddette polveri sottili e dell’inquinamento atmosferico attraverso la creazione di poli di interscambio: treno – bici , auto – bici e pullman – bici. Il progetto interessa l’area corrispondente al centro abitato, per una estensione di circa 6,8 kmq, pari a circa il 14% del territorio comunale”.
L’Amministrazione Comunale sta per concludere l’iter relativo alla progettazione delle aree inserite nel progetto ed entro la fine dell’anno verranno predisposte le ciclo stazioni.
Il Comune, quale beneficiario del finanziamento, guiderà il progetto svolgendo in particolare una costante attività di coordinamento e gestione amministrativa di tutte le attività progettuali e la partecipazione diretta alle attività di progetto, assumendo un ruolo centrale soprattutto nella fase di realizzazione del servizio.
Il costo totale dell’intervento è di 568.601 euro, la quota di cofinanziamento coperta dall’Amministrazione è pari al 30% del budget, ovvero € 168.601,4.
Il servizio di bike sharing interesserà prevalentemente la parte bassa della città, con la creazione di ciclo-stazioni dislocate lungo il percorso costituito da via Marittima – via Aldo Moro, principale asse commerciale/funzionale della città, già servito dalle linee del trasporto pubblico locale ordinario.
Il servizio integrativo del trasporto pubblico locale prevede l’utilizzo di minibus o navette che descrivendo percorsi brevi e circolari, intercetterà i flussi di mobilità in entrata in città, incluso un segmento significativo del pendolarismo proveniente dai centri minori del frusinate presso i principali punti di origine/accesso (quali le zone densamente popolate, la stazione ferroviaria, i parcheggi di interscambio) e li distribuiranno al circuito delle ciclo-stazioni ed all’ascensore inclinato, nonché ai principali poli di attrazione (uffici e servizi pubblici, zone commerciali, etc.) lungo il proprio tragitto.
I nuovi servizi di mobilità attivati saranno accompagnati da una campagna di informazione e comunicazione finalizzata sia a promuovere il progetto presso la cittadinanza e garantirne una efficace diffusione, sia per sensibilizzare i cittadini rispetto al tema della mobilità sostenibile, disincentivando l’uso dell’auto privata e favorendo la ciclabilità urbana.
Il sistema proposto intende mettere a sistema tra loro, la stazione ferroviaria, i circuiti del TPL esistenti, i parcheggi di interscambio e l’ascensore inclinato prevedendo inoltre l’attivazione di due nuovi servizi: un servizio di biciclette pubbliche (bike sharing) e un servizio di TPL integrativo effettuato con mezzi a basso impatto ambientale.
Il progetto intende intervenire in sinergia con le iniziative già avviate intercettando prevalentemente proprio questi flussi di mobilità relativi agli spostamenti brevi (che “restano” in città) favorendo l’intermodalità su quelli più lunghi.
I servizi proposti dal progetto intendono intercettare infatti: la domanda di mobilità interna di Frosinone, ovvero gli utenti dei servizi urbani e del commercio che non trovano risposta adeguata nelle modalità attuali del TPL, sempre secondo il citato studio Isfort questo sarebbe prevalentemente dovuto a ragioni di disponibilità, accessibilità e comodità (non corrispondenza delle fermate con le proprie mete, necessità di più spostamenti, distanza delle fermate) e la domanda di mobilità esterna, ovvero i flussi di lavoratori e di utenti dei servizi urbani in entrata a Frosinone, che provengono dalla Provincia (da via Casilina Sud e Nord) e che potrebbero usufruire in modo integrato dei parcheggi di scambio e del servizio integrativo di TPL.
L’obiettivo è di incanalare tali domande di mobilità, sostituendo l’attuale modo di trasporto caratterizzato da impatto ambientale ed elevate emissioni inquinanti con modalità più “pulite” quali il trasporto pubblico e la ciclabilità, promovendo sostanzialmente un cambiamento dei comportamenti ed una diversa cultura della mobilità in ambito urbano, che porti una riduzione dell’uso dell’auto privata a favore della bicicletta, nella parte bassa della città dove le caratteristiche orografiche lo permettono, attraverso interventi che ne rendano l’uso più agevole e rispondente alle necessità.
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lun 21 feb, 2011 2:00 am



