Sarà prorogata fino al 15 settembre prossimo la mostra “Formiae. Una città all’inizio dell’Impero” in corso al Museo Archeologico Nazionale di Formia, in considerazione dell’ampio successo di pubblico e l’apprezzamento della comunità scientifica.
Per tutta l’estate visitatori e turisti potranno ammirare pregevoli reperti valorizzati attraverso un percorso tematico che racconta ,tramite la scultura, la pittura e la numismatica, un periodo cruciale per la storia di Roma: la fine della Repubblica e la creazione ad opera di Augusto di un nuovo ordinamento politico destinato a durare per oltre tre secoli , l’Impero.
In questa occasione sono esposti per la prima volta a Formia un busto con ritratto giovanile dell’imperatore Augusto, recentemente rinvenuto nella località di Sant’Anastasia sul litorale di Fondi, e due ritratti femminili di particolare pregio, conservati nel Museo Nazionale Romano da oltre cinquant’anni, ma provenienti dall’area dell’antico Foro cittadino. Inoltre, una significativa campionatura di monete del periodo giulio-claudio.
Al successo dell’iniziativa hanno contribuito gli eventi organizzati in collegamento alla mostra: il concerto di suoni e ritmi della tradizione mediterranea per la “Notte dei Musei” lo scorso 18 maggio; le conferenze di Fiorenzo Catalli , (Soprintendenza per i Beni archeologici di Roma) su “Prezzi, salari e vita quotidiana attraverso la moneta” e di Simone Foresta (Università Federico II di Napoli) su “I colori dell’imperatore. La policromia della scultura in età augustea”.
Fino alla chiusura della mostra sono previsti altri appuntamenti che si terranno sia presso il Museo sia nell’area della “ Tomba di Cicerone” secondo un programma che sarà presto divulgato.
Si conferma dunque l’impegno della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, sotto la guida di Elena Calandra, e del direttore del Museo, Nicoletta Cassieri, volto a promuovere lo straordinario patrimonio archeologico della città attraverso progetti e manifestazioni di qualità scientifica . L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Comune di Formia, l’Associazione Culturale Chora, il C.R.E.I.A e il Parco Naturale dei Monti Aurunci.
Il Direttore Dott. Sergio Monforte



