
Il progetto Plus “Appia via del Mare” mette in campo una programmazione di opere pubbliche finalizzate ad un grande processo di cambiamento e valorizzazione della città e gode di un finanziamento di fondi europei, per circa 8 milioni di euro.
I progetti finanziati non riguardano solo le opere pubbliche e la valorizzazione del patrimonio archeologico ma si rivolgono anche alla piccola e media impresa. Il primo finanziamento Plus, ha spiegato il sindaco Michele Forte, è riferito alla riqualificazione delle attività economiche attraverso incentivi mirati allo sviluppo delle piccole e medie imprese. Gli interventi di aiuto alle aziende ed esercizi prevedono contributi per la riqualificazione e l’ammodernamento delle attività commerciali esistenti e l’avvio di nuovi esercizi produttivi. Questi contributi per le piccole e medie aziende, riunite in consorzi o forme associative sono finalizzati ad incentivare azioni di promozione, realizzazione di una rete delle imprese, identificazione di marchi comuni e fidelizzazione della clientela.

Potranno richiedere il contributo le nuove imprese operanti nei seguenti settori di attività: artigianato, commercio, manifatturiero, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Tali interventi, ha proseguito il sindaco, si inseriscono in una precisa strategia di sostegno alla sviluppo ed alla crescita economica ed imprenditoriale. L’innovazione del progetto PLUS è tale che prevede anche l’assunzione di misure per favorire le attività economiche ed incentivare la crescita occupazionale. Gli obiettivi da raggiungere sono i seguenti: stimolare la crescita economica del territorio; adottare misure per contrastare la disoccupazione dilagante; favorire l’occasione di crescita delle aziende; promuovere la riqualificazione urbana attraverso il miglioramento degli esercizi commerciali.
Il secondo finanziamento, ha quindi proseguito Forte, è rivolto a tirocini e corsi di formazione professionale in funzione del reinserimento lavorativo di soggetti espulsi dal mercato del lavoro e soggetti svantaggiati e disabili da inserire ed integrare a livello sociale e lavorativo. In questo senso si prevede la possibilità di attivare dei bonus assunzionali da parte di quei datori di lavoro che s’impegnano a sottoscrivere contratti di lavoro o apprendistato, a tempo pieno o a tempo parziale. Politiche attive del lavoro rivolte ad aiutare in particolare i giovani ad inserirsi nel ciclo della produzione e dell’occupazione”.
Il Direttore
Dott. Sergio Monforte



