Una serata di emozioni e di intenso “amarcord” quella vissuta domenica a Trivio, grazie al videocollegamento stabilito, pur tra qualche difficoltà, con l’annuale festa dei nostri emigrati negli Stati Uniti d’America.
L’evento, organizzato per il secondo anno consecutivo, in piazza Sant’Andrea, dal Centro Anziani di Trivio, presieduto da Vittorio Guglielmo, in collaborazione con il team di “Trivio Amici”, guidato dal dinamico Tony Guglielmo, si è sviluppato tra canti, saluti, rievocazioni ed interventi vari ed ha visto la partecipazione, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, dell’assessore alle Politiche sociali e della famiglia, dott. Peppe Treglia e del consigliere Alberto D’Angiò, i quali hanno portato anche il saluto del Sindaco Michele Forte, contestualmente impegnato in altra manifestazione.
Di rilievo, la presenza anche del presidente dell’associazione “Pro Trivio Monteleone” di Spoleto, gemellata con la nostra Trivio, Ilario Moretti, ospite di Tony.
“Siamo appena alla seconda edizione, ha sottolineato il presentatore, ma la manifestazione di questa sera rappresenta già un appuntamento fondamentale, per tanti triviesi e, più in generale, per tanti nostri emigrati in America, per lo più concentrati a New York, che continuano a sentire forte il legame con la madre Patria, con le loro famiglie, con le proprie origini ed ovviamente, con i parenti rimasti in Italia.
La serata si è aperta con il collegamento con il locale dov’erano riuniti i nostri connazionali in U.S.A. e con gli inni italiano ed americano, ai quali hanno fatto seguito i canti del coro del “Centro Anziani di Maranola” e del coro “Insieme per Trivio”, magistralmente diretto dalle sorelle Sparagna.
Quindi, alcuni ricordi delle vicissitudini patite durante il secondo conflitto mondiale, tratti dal libro della Prof.ssa Candida Pecorini: “il terrore dei bombardamenti; la paura dei rastrellamenti tedeschi; la fuga dei giovani verso il “nido degli aquilotti” lungo le pendici del monte Redentore; le fucilazioni e le distruzioni di Trivio, Castellonorato e Formia”.
Ricordi a cui si sono aggiunte le testimonianze dirette di tanti anziani presenti, a cominciare dal maestro Settimio Guglielmo.
E’ quindi ripreso il collegamento con i triviesi d’America, tra saluti, grida, dialoghi interrotti ed appuntamenti, con il buon Michele Guglielmo che cercava in tutti i modi di ripristinare l’audio.
Encomiabile l’intervento dell’assessore Peppe Treglia, che, in questi anni, ha saputo condurre con grande maestria il difficile settore della vita amministrativa a lui assegnato, curando, in particolar modo, le fasce svantaggiate, i più deboli e gli anziani e mostrando sempre grande attenzione ai diversi Centri anziani ed a quelle manifestazioni finalizzate alla promozione ed all’esaltazione del sociale.
Una vera chicca è stata la presentazione, in anteprima, da parte dello staff di “Trivio Amici”, di spezzoni di un cortometraggio, con interviste a tanti personaggi del luogo, affinchè i ricordi, la cultura, le tradizioni di Trivio e della nostra terra non vadano disperse, ma costituiscano quella memoria storica in grado di ricollegarci idealmente alle nostre radici, per costruire un futuro sempre migliore.
Tale cortometraggio, curato da Tony Guglielmo e dai suoi amici, verrà quindi trasformato in un DVD allegato alla ristampa della seconda edizione del libro “Trivio nel tempo”.
Infine, la sorpresa finale: una medaglia-ricordo, celebrativa della serata, con il caratteristico campanile di Trivio, donata agli intervenuti ed agli iscritti al Centro Anziani di Trivio, dal presidente Vittorio Guglielmo ed acquistabile da tutti i cittadini al prezzo di cinque euro, con il ricavato devoluto in beneficenza, a favore dell’associazione “Herasmus”.
Il Direttore
Dott. Sergio Monforte













