RICETTA SPIGNESE DELLO ZEPPOLONE

Ricetta Originale Spignese:
“LO ZEPPOLONE DI CICORIA”
Lavate la cicoria un paio di volte con acqua fresca corrente.
Mettete a bollire in un tegame acqua con un poco di sale. Quando l’acqua va in ebollizione aggiungete la cicoria.
A cottura completa della cicoria mettetela a scolare e raffreddare. Quindi prendetela a mazzetti e tagliatele finemente con un paio di forbici.
In una padella sufficientemente ampia, con spicchi di aglio battuti e un poco di olio vergine di oliva fate soffriggere, quindi adagiate la cicoria supportati da una cucchiaia in legno. Così soffritta cospargete con farina bianca “00” senza esagerare, e farla amalgamare bene. Quando il tutto assume la forma di una frittata rigiratela usando un piatto di portata di diametro superiore a quello della padella. Rimettete la padella sul fuoco molto lento, inumidità con olio, e riversate la cicoria nel verso opposto precedente. Fatela insaporire cercando di compattarla con la cucchiaia di legno leggermente pressandola sui bordo. Allorché il tutto somiglia ad una frittata rovesciatela nel piatto di portata usato in precedenza, con il verso fumante verso l’alto. Subito cospargete su tutto sbruffi di aceto di vino bianco, briciole di pane, aglio e mentuccia triturati finemente. Servite in tavola tagliando a spicchi come si fa con una normale frittata.
* questa ricetta è offerta, come la cicoria, dai Cocomello.
Il messaggio che segue è rivolto ai miei Figli:Luigi Cocomello: Stamattina è in consegna la CICORIA, ovvero un misto di verdure selvatiche spignesi.

Cicoria selvatica di campo
Testo di Giuditta Palladino – Edito da Luigi Cocomello


