
e l’ambasciata Uzbeca in Italia.
Una serata densa di contenuti e di partecipazione, a cui non sono volute mancare nessuna delle istituzioni del territorio, presenti con i massimi rappresentanti, primo fra tutti il Sindaco di Formia, dott. Sandro Bartolomeo, il quale ha manifestato la volontà di voler perseguire sulla strada che l’associazione, “Le Dimore del Sole – il sorriso familiare dell’ospitalità”, sta tracciando e cioè quella dell’accoglienza extra alberghiera dei B&B, agriturismo, case vacanza, divenuta un aspetto sempre più apprezzato della ricettività turistica.
Eguale interesse è stato espresso dalle altre autorità che hanno partecipato all’evento come l’assessore del comune di Minturno, avv. Lepone, il quale ha portato il saluto del sindaco Graziano
e che ha manifestato la volontà di un confronto territoriale sul tema turistico che, saputo opportunamente valorizzare, molto può offrire in termini economici e occupazionali.
Sicuramente interessati alla promozione di progetti di scambio si sono detti i rappresentanti dell’Ente Parco dei Monti Aurunci, nelle persone dei dottori Corrado Boccia e Lucio de Filippis che hanno scoperto il territorio uzbeco come una perla preziosa del Continente Asiatico sia in termini culturali che in termini naturalistici e storici.
I rappresentanti delle due Comunità Montane, per la XIX era presente il Presidente dott. Oreste de Bellis e per la XVII il Direttore dott. Paolo Rispoli, hanno sottolineato l’importanza di queste relazioni di scambio e di politiche turistiche , soprattutto per i piccoli paesi montani da loro rappresentati.
Non sono mancati neanche ospiti di rilevanza internazionale quale il dott. Gabriele Ratini, direttore della testata “Forum International”, on line in 14 lingue, consigliere associato UNESCO che, apprezzando positivamente l’evento creato dalle “Dimore del Sole”, si è proposto a queste quale mediatore per un eguale percorso con l’Ambasciata Ucraina.
La presidente dell’associazione, Cinzia Calligaris, ringraziando calorosamente l’avv. Vittorio Giorgi, Console Onorario dell’Uzbekistan, per essersi fatto promotore dell’evento, ha voluto evidenziare come l’iniziativa è nata non solo per presentare la neo nata Associazione , ma anche e soprattutto, per avviare un progetto di scambi commerciali, culturali e turistici con la clientela e i cittadini uzbeki a cui ci accomuna il grande spirito di ospitalità.
A tutto ciò ha fatto eco il Console Giorgi auspicando l’avvio di progetti che vedono partners attivi le popolazioni delle splendide città di Samarcanda, Bukhara e Khiva, site sull’antica via della Seta e che attraggono ogni anno due milioni di turisti da tutto il mondo, e lo splendido territorio del Sud Lazio, in special modo del Golfo di Gaeta.
Molti sono stati gli elogi da parte del pubblico presente per il momento di confronto degustativo: il plov, piatto tipico più diffuso in Uzbekistan e preparato dalle mani sapienti di Dima (signor Dusin Kamalov) e le nostre specialità mediterranee artisticamente preparate dalla presidente delle “Dimore del Sole”, nonché chef del Risto “Ricomincio da 3”, signora Cinzia Calligaris. Le due tipicità hanno incassato anche la piena approvazione di Luigi Lombardi chef dell’Istituto Alberghiero di Formia e Presidente della Federazione Italiana Cuochi Latina – FIC, il quale ha rilevato il perfetto equilibrio organolettico delle pietanze, l’ottimo abbinamento dei pregiati vini della cantina Castello Ducale,e ne ha elogiato anche l’elegante presentazione.
La rassegna fotografica di “Controluce”, curata dal signor Riccardo Crimi, ha fatto bella mostra delle specialità enologiche, mettendo in evidenza con i suoi soggetti, gli incantevoli paesaggi del territorio di produzione e le peculiarità dell’imbottigliamento.
Lo spettacolo offerto dai defilè di moda che hanno visto sfilare abiti, capispalla, scialli, delle artigiane Tina Jannotta per Tjnia, Anna Maria Cioppa per Alois’è, e Rosa Maddalena per le trame di Rosy, è stato sicuramente all’altezza dell’elegante serata, riscuotendo anch’esso un notevole successo.
Il dulcis in fundo è giunto però con le danze etniche magistralmente eseguite dalle due artiste locali Manuela Ruggieri e Roberta Trombetti che hanno estasiato tutti con la loro graziose movenze mischiando in maniera sublime i movimenti della danza del ventre con quelli della pizzica, con un chiaro messaggio sulle positività delle contaminazioni.
A chiudere la serata il padrone di casa, signor Antonio Iatanza, che, riferendosi al titolo dell’evento ed indicando la splendida luna piena, ha fatto rilevare come la promessa fosse stata mantenuta!
Il Direttore Dott. Sergio Monforte



