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La civiltà delle immagini – di Luigi Cocomello

La civiltà delle immagini

 

 

Il ventesimo secolo passerà alla storia per aspetti diversi, ma in particolare, per la rivoluzione intervenuta nelle comunicazioni. Dai fratelli Lumière, dei primi del Novecento in poi, l’innovazione tecnologica nel settore delle comunicazioni ha avuto una accelerazione incredibile.  I cambiamenti sono stati radicali nei sistemi di comunicazione.

Dalla cinematografia alla televisione, dai satelliti per l’immagine in tempo reale del nostro pianeta alle immagini dallo spazio e dalla luna. Dalla televisione come strumento potentissimo di una nuova civiltà, alla televisione come mezzo di comunicazione di lavoro, teleconferenza.

Dalla comunicazione audio a quella video.

Dalla elaborazione dati all’elaborazione delle immagini.

Dalle banche dati alle banche immagini.

Dalla grafica manuale al CAE, Computer Aided Engineering, ed al CAD Computer Aided Design.

Dal Telex a Telefax.

Dalla cartografia cartacea a quella aerofotogrammetrica o a scanner computerizzata.

Dall’off-set alla grafica computerizzata.

Dai cartoni animati ai videogames.

Dalla tessitura meccanica a quella grafico-elettronica.

Dalle funzioni meccaniche di controllo dei processi a quelle elettronico-digitali.

Tutta questa innovazione, che si esprime attraverso i “monitors” ha fatto definire la nostra epoca – dai sociologi – “POST INDUSTRIALE” come l’epoca dei servizi.

Tutti i settori della società sono sconvolti e implicati dai nuovi sistemi della comunicazione.

L’agreement aziendale non è riscontrabile più nel “buon prodotto” se questo non è accompagnato da una giusta immagine nella collocazione sul mercato.

Così come l’eroe, il mito, non esisterebbero oggi senza presentazione sui piccoli schermi, così il prodotto.

Pubblicato a firma del Prof. Luigi Cocomello negli “Aspetti Informatici” – di SISTEMA AZIENDA – 1987

 

Editoriale di Luigi Cocomello

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