{"id":7934,"date":"2015-04-14T16:51:19","date_gmt":"2015-04-14T14:51:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/?p=7934"},"modified":"2015-04-14T16:51:19","modified_gmt":"2015-04-14T14:51:19","slug":"infrastrutture-gaeta-formia-san-vittore-vasto-al-centro-per-unire-i-due-mari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/infrastrutture-gaeta-formia-san-vittore-vasto-al-centro-per-unire-i-due-mari\/","title":{"rendered":"INFRASTRUTTURE: Gaeta &#8211; Formia &#8211; San Vittore &#8211; Vasto al centro per unire i due mari"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Cosilam1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Cosilam1.jpg\" alt=\"Cosilam1\" width=\"936\" height=\"630\" class=\"alignleft size-full wp-image-7935\" srcset=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Cosilam1.jpg 936w, https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Cosilam1-300x201.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 936px) 100vw, 936px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Cosilam4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Cosilam4.jpg\" alt=\"Cosilam4\" width=\"911\" height=\"702\" class=\"alignleft size-full wp-image-7938\" srcset=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Cosilam4.jpg 911w, https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Cosilam4-300x231.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 911px) 100vw, 911px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Cosilam5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Cosilam5.jpg\" alt=\"Cosilam5\" width=\"886\" height=\"755\" class=\"alignleft size-full wp-image-7940\" srcset=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Cosilam5.jpg 886w, https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Cosilam5-300x255.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 886px) 100vw, 886px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Cosilam3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Cosilam3-300x177.jpg\" alt=\"Cosilam3\" width=\"300\" height=\"177\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7937\" srcset=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Cosilam3-300x177.jpg 300w, https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Cosilam3.jpg 924w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\n\u201cUn progetto richiesto dal territorio, necessario per la ripresa economica e che rinsalda l\u2019unione tra le diverse aree del Lazio meridionale\u201d: cos\u00ec, i presidenti del Cosind, Avv. Salvatore Forte e del Cosilam, Prof. Raffaele Trequattrini, hanno presentato, a Cassino, il progetto per la creazione dell\u2019asse trasversale di collegamento tra il Tirreno e l\u2019Adriatico.<br \/>\nUn appuntamento importante, che ha visto la partecipazione di decine di sindaci ed amministratori dei diversi Comuni interessati all\u2019iniziativa, a cominciare da quello di Formia, Sandro Bartolomeo; dei vertici dei Consorzi Industriali del Sudpontino e del Lazio Meridionale; dei consiglieri regionali Pino Simeone, Mario Abbruzzese e Marino Fardelli, del vicepresidente della Provincia di Frosinone, Andrea Amata; di Anna Teresa Formisano e Giuseppe Gentile e del prof. Vincenzo Formisano, Direttore scientifico del Laboratorio di Management e Diffusione dell\u2019Innovazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi del Lazio Meridionale, il quale ha illustrato nel dettaglio la relazione tecnica del progetto.<br \/>\n\u201cQuella di oggi \u00e8 una giornata storica, hanno aggiunto i presidenti Forte (Cosind) e Trequattrini (Cosilam) ed un po\u2019 tutti gli intervenuti, poich\u00e9 diamo concretezza al tavolo tecnico avviato gi\u00e0 un paio di mesi fa e confermiamo la comune volont\u00e0 di procedere su questo percorso di sinergica collaborazione che trova pratica attuazione nella delibera, o Carta di Intenti, come sollecitato dal sindaco di Formia, Sandro Bartolomeo, che ogni soggetto istituzionale interessato andr\u00e0 ad approvare in piena autonomia e nel rispetto del proprio ruolo\u201d.<br \/>\nNon a caso, l\u2019evoluzione dei processi economici, negli ultimi tempi, ha evidenziato come, attraverso il contributo sinergico di varie realt\u00e0, si possano definire e realizzare progetti strategici intersettoriali ed a valenza anche multiregionale.<br \/>\nPertanto, mettere a sistema la realt\u00e0 economico-produttiva costituita dalla trasversale Tirreno-Adriatico, attraverso le aree del Lazio meridionale, del Molise, del nord Campania e del sud dell\u2019Abruzzo, mediante una fusione dei programmi pi\u00f9 rappresentativi degli Enti a ci\u00f2 preposti, significa riuscire a creare non solo il collegamento tra due mari, ma anche quello tra diverse aree produttive, aree di sistema di piccole e medie imprese ed aree portuali-turistiche.<br \/>\nQuesto pu\u00f2 avvenire solo attraverso una aggregazione di carattere strategico e funzionale, in grado di collegare ed integrare, secondo logiche nuove, quelle realt\u00e0 locali che, seppur caratterizzate da un elevato dinamismo, non riescono a misurarsi con la nuova dimensione e con le nuove sfide che mercato ed internazionalizzazione impongono.<br \/>\nI fattori che una volta erano alla base del fenomeno del cosiddetto localismo, oggi non sono pi\u00f9 sufficienti, anzi, finiscono per costituire una limitazione di orizzonte ad ogni futuro sviluppo.<br \/>\nE\u2019 necessario, dunque, creare un sottosistema territoriale, sotto forma di alleanze ed integrazioni, relativamente ad alcune grandi infrastrutture che, se realizzate e fruite rispetto a bacini pi\u00f9 ampi di quelli locali, consentano il raggiungimento di soglie dimensionali e strategiche, altrimenti impossibili.<br \/>\nSi tratta di coniugare le diverse funzioni del terziario, dalla ricerca, all\u2019Universit\u00e0; dai servizi finanziari e creditizi, alla commercializzazione; all\u2019alta direzionalit\u00e0 ed al sistema culturale turistico che costituiscono il patrimonio di know-how, necessario a governare autonomamente i processi, comunque confrontandosi su di un piano paritetico, con le grandi aree metropolitane di questo patrimonio e di questo potere.<br \/>\nPertanto, la costituzione &#8211; per atto soggettivo e non per naturale evoluzione &#8211; di un sottosistema forte, tra Lazio meridionale, Molise, sud Abruzzo e nord Campania, non solo pu\u00f2 promuovere un pi\u00f9 solido e maturo sviluppo di queste aree, ma rappresentare anche, finalmente, quella soluzione di riequilibrio, rispetto al peso ed al ruolo delle aree pi\u00f9 forti (che gravitano attorno a Roma e Napoli). Un sottosistema integrato si caratterizza come sistema policentrico organizzato, non secondo logiche gerarchiche, bens\u00ec, secondo schemi di convenienza funzionale.<br \/>\nIl carattere policentrico e l\u2019esigenza di raggiungere, da qualsiasi punto, alcuni servizi che, necessariamente, debbono essere concentrati in un solo nodo, impone, infatti, la creazione di una rete di collegamenti (stradali, ferroviari, marittimi e di telecomunicazioni) studiati in modo da garantire sia la mobilit\u00e0 interna, che una pari interconnessione con le principali direttrici verso l\u2019esterno.<br \/>\nOltretutto, la presenza di sedi universitarie, l\u2019insediamento di industrie ad elevata tecnologia e le dotazioni infrastrutturali, spesso sottoutilizzate, rappresentano altrettante risorse gi\u00e0 disponibili ed utilizzabili. In tal modo, potrebbero essere gestiti e finanziati processi di riconversione, di ampliamento, di innovazione tecnologica, di ricerca e di completamento infrastrutturale.<br \/>\nNon va trascurato che il manifestato interesse alla creazione della trasversale Tirreno-Adriatico ha il significato, altres\u00ec, di valorizzare comunit\u00e0 e paesi che, oggi, appaiono defilati rispetto alle normali linee di traffico.<br \/>\nIn definitiva, nel convincimento, unanimamente condiviso, che la proposta progettuale di un collegamento Gaeta-Formia-Cassino-Vasto costituisce, comunque, una base di confronto, in sede regionale, nazionale ed europea, tutti i soggetti istituzionali coinvolti, o interessati, sono ora chiamati ad approvare, ufficialmente, una vera e propria \u201cCarta di intenti\u201d; un Atto in cui venga deliberato di \u201cfar propria l\u2019ipotesi progettuale della trasversale Tirreno-Adriatico, che integra e rafforza la realt\u00e0 economico-produttiva e di servizio dell\u2019area del Lazio meridionale; di voler pervenire alla definizione del tracciato ferroviario, tenendo conto delle esigenze dei territori interessati e di assicurare la presentazione di ogni documentazione necessaria a sostenere l\u2019iniziativa, in sede regionale, governativa e comunitaria\u201d.<br \/>\nIL DIRETTORE Dr. Sergio  Monforte<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cUn progetto richiesto dal territorio, necessario per la ripresa economica e che rinsalda l\u2019unione tra le diverse aree del Lazio meridionale\u201d: cos\u00ec, i presidenti del Cosind, Avv. Salvatore Forte e del Cosilam, Prof. Raffaele Trequattrini, hanno presentato, a Cassino, il progetto per la creazione dell\u2019asse trasversale di collegamento tra il Tirreno e l\u2019Adriatico. Un appuntamento<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-7934","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7934","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7934"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7934\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7941,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7934\/revisions\/7941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}