{"id":7863,"date":"2015-03-27T14:34:27","date_gmt":"2015-03-27T13:34:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/?p=7863"},"modified":"2015-03-27T15:14:00","modified_gmt":"2015-03-27T14:14:00","slug":"tunisi-il-ministro-degli-esteri-gentiloni-cancellazione-di-25-milioni-di-euro-alla-tunisia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/tunisi-il-ministro-degli-esteri-gentiloni-cancellazione-di-25-milioni-di-euro-alla-tunisia\/","title":{"rendered":"TUNISI &#8211; Il Ministro degli Esteri Gentiloni: cancellazione di 25 milioni di euro alla Tunisia"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_7866\" aria-describedby=\"caption-attachment-7866\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/11002630_749743361788380_4014235599772168629_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7866\" alt=\"Il Ministro Gentiloni nella visita alla CTICO di Tunisi con Erasmo Cocomello\" src=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/11002630_749743361788380_4014235599772168629_n-300x179.jpg\" width=\"300\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/11002630_749743361788380_4014235599772168629_n-300x179.jpg 300w, https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/11002630_749743361788380_4014235599772168629_n.jpg 552w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7866\" class=\"wp-caption-text\">Il Ministro Gentiloni nella visita alla CTICO di Tunisi con Erasmo Cocomello<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\">Gentiloni a Tunisi:l&#8217;Italia cancella 25 mln di debito<\/p>\n<p>Ferita, come le mura del Bardo crivellate dai proiettili dei terroristi, ma non sconfitta. A una settimana dal sanguinoso attentato nel cuore della capitale, la Tunisia \u00e8 ancora sotto shock ma determinata nel dichiarare la guerra a chi vuole cancellare il suo sogno democratico. C&#8217;\u00e8 per\u00f2 bisogno dell&#8217;aiuto di tutta la comunit\u00e0 internazionale, Unione europea in primis, per riparare i danni e prevenire gli eventuali prossimi colpi. E su questo l&#8217;Italia, insieme con la Francia, lavorer\u00e0 nei prossimi mesi per convincere Bruxelles a girare alla Tunisia parte degli investimenti del piano Juncker.<br \/>\nDell&#8217;impegno in prima linea del governo italiano si \u00e8 fatto portavoce il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni con la sua visita lampo oggi a Tunisi.<br \/>\nUn impegno, quello di Roma, che in questi giorni ha dato un primo risultato concreto: la cancellazione di 25 milioni di euro dal debito della Tunisia nei confronti dell&#8217;Italia. &#8221;Il presidente Essebsi ci ha chiesto due cose: un impegno economico e la cooperazione nella lotta al terrorismo&#8221;, ha riferito Gentiloni dopo aver incontrato il capo di stato tunisino nel palazzo di Cartagine. Roma e Tunisi collaborano gi\u00e0 nel settore della sicurezza, in particolare nella sorveglianza delle frontiere con la Libia che \u00e8 quello che al momento preoccupa di pi\u00f9, ma si pu\u00f2 fare di pi\u00f9. Per questo ad aprile il ministro della Difesa tunisino incontrer\u00e0 a Roma Roberta Pinotti. Ma il messaggio che il titolare della Farnesina ha voluto portare in Tunisia \u00e8 anche un messaggio di solidariet\u00e0 e vicinanza.<br \/>\n&#8221;Sostenere questo Paese \u00e8 un dovere perch\u00e9 l&#8217;esperimento d&#8217;avanguardia tunisino non pu\u00f2 essere lasciato solo. Dobbiamo dimostrare che la democrazia e la cultura sono pi\u00f9 forti del terrorismo&#8221;, ha detto Gentiloni parlando dalle sale maestose e vuote del Bardo che oggi avrebbe dovuto riaprire al pubblico e invece ha accolto solo autorit\u00e0 e centinaia di giornalisti.<br \/>\nL&#8217;apertura \u00e8 rinviata a domenica, giorno della grande marcia internazionale contro il terrorismo, perch\u00e9 sono ancora troppe le preoccupazioni per la sicurezza dopo che 21 persone hanno perso la vita tra quelle mura. I segni della &#8216;battaglia&#8217; sono ancora ben visibili: i fori dei kalashnikov e le teche di vetro frantumate da proiettili colpivano quasi pi\u00f9 degli splendidi mosaici conservati nel museo. Fuori centinaia di tunisini hanno manifestato la loro voglia di reagire al terrore. &#8221;Visitate la Tunisia&#8221;, era scritto sui cartelli sorretti dalla gente di Tunisi che sventolava la bandiera nazionale. Per Rachid Gannouchi, il leader di Ennahda con il quale il ministro ha avuto oggi un colloquio, l&#8217;obiettivo dell&#8217;attentato era proprio il museo e i primi ad essere colpiti, oltre alle vittime innocenti, sono proprio quei movimenti islamici che sostengono il processo democratico della Tunisia.<br \/>\nQuella di Gentiloni \u00e8 stata la prima visita di un capo della diplomazia europea dall&#8217;attacco terroristico. Prima del titolare della Farnesina a Tunisi era venuto il ministro degli Interni francese Bernard Cazeneuve. E non \u00e8 un caso perch\u00e9 nell&#8217;attentato l&#8217;Italia ha pagato un prezzo alto con quattro morti e cinque feriti. E infatti il primo impegno del ministro oggi \u00e8 stato proprio visitare le due italiane ancora ricoverate a Tunisi, entrambe colpite da 3 o 4 colpi mentre visitavano il museo. Lorena Boni \u00e8 in fase di miglioramento e &#8221;potrebbe rientrare gi\u00e0 nelle prossime 48 ore a Modena&#8221;, mentre sul trasferimento della torinese Anna Abagnale, in condizioni pi\u00f9 gravi ma stabili, &#8221;deve ancora essere presa una decisione tra i medici tunisini e quelli delle Molinette&#8221; ha spiegato Gentiloni dopo averla soltanto vista perch\u00e9 &#8221;era intubata dopo aver subito un intervento chirurgico&#8221;.<\/p>\n<p align=\"left\">Editoriale: riceviamo\u00a0 e pubblichiamo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gentiloni a Tunisi:l&#8217;Italia cancella 25 mln di debito Ferita, come le mura del Bardo crivellate dai proiettili dei terroristi, ma non sconfitta. A una settimana dal sanguinoso attentato nel cuore della capitale, la Tunisia \u00e8 ancora sotto shock ma determinata nel dichiarare la guerra a chi vuole cancellare il suo sogno democratico. 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