{"id":5224,"date":"2012-11-26T19:03:01","date_gmt":"2012-11-26T18:03:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/?p=5224&#038;lang=it"},"modified":"2014-09-22T04:35:33","modified_gmt":"2014-09-22T02:35:33","slug":"gaeta-siglato-il-protocollo-di-intesa-tra-comune-di-ventotene-e-camera-di-commercio-di-latina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/gaeta-siglato-il-protocollo-di-intesa-tra-comune-di-ventotene-e-camera-di-commercio-di-latina\/","title":{"rendered":"GAETA : Siglato il protocollo di intesa tra Comune di Ventotene e Camera di Commercio di Latina"},"content":{"rendered":"<p><figure id=\"attachment_5225\" aria-describedby=\"caption-attachment-5225\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Protocollo-Ventotene.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Protocollo-Ventotene-300x200.jpg\" alt=\"\" title=\"Protocollo Ventotene\" width=\"300\" height=\"200\" class=\"size-medium wp-image-5225\" srcset=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Protocollo-Ventotene-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Protocollo-Ventotene-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Protocollo-Ventotene-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5225\" class=\"wp-caption-text\">La firma del protocollo<\/figcaption><\/figure><br \/>\nEconomia del mare e portualit\u00e0 al centro dello sviluppo<\/p>\n<p>E\u2019 stato siglato a Gaeta il protocollo di intesa \u201cper la valorizzazione e lo sviluppo dell\u2019Economia del Mare e per la qualificazione e regolamentazione delle Aree portuali\u201d tra il Comune di Ventotene, rappresentato dal Sindaco Giuseppe Assenso e la Camera di Commercio di Latina, rappresentata dal Presidente Vincenzo Zottola. <figure id=\"attachment_5228\" aria-describedby=\"caption-attachment-5228\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Protocollo_20Ventotene3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Protocollo_20Ventotene3-300x225.jpg\" alt=\"\" title=\"Protocollo_20Ventotene3\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"size-medium wp-image-5228\" srcset=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Protocollo_20Ventotene3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Protocollo_20Ventotene3-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Protocollo_20Ventotene3-600x450.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5228\" class=\"wp-caption-text\">I presenti alla sottoscrizione del Protocollo<\/figcaption><\/figure><br \/>\nCon riferimento al quadro complessivo della programmazione il Comune di Ventotene e la Camera di Commercio di Latina firmatari dell\u2019intesa assumono come prioritari i seguenti indirizzi operativi:<\/p>\n<p>a)\t           Valorizzazione e sviluppo dell\u2019Economia del Mare<\/p>\n<p>\uf0d8\tPromuovere l\u2019Economia del Mare in ogni sua forma e settore.<br \/>\n\uf0d8\tValorizzare il sistema imprenditoriale legato all\u2019Economia del Mare.<br \/>\n\uf0d8\tIndividuare e dedicare azioni utili alla promozione dell\u2019Economia del Mare e dei progetti legati ad essa.<br \/>\n\uf0d8\tPartecipare ad azioni di promozione comune, come lo Yacht Med Festival ed altre iniziative ed eventi.<br \/>\n\uf0d8\tPartecipare insieme a progetti comuni <a href=\"http:\/\/www.east-inflatables.ca\/Cheap-726-Inflatable-Camping-Tent\/\">inflatable camping tents<\/a>.<br \/>\n\uf0d8\tSostenere iniziative legate al mondo della nautica e del turismo nautico anche con strutture affiancate alla Camera di Commercio di Latina come Assonautica e Aziende speciali anche attraverso l\u2019individuazione di una sede operativa.<br \/>\n\uf0d8\tSostenere piani di sviluppo legati al mare, ai porti, alle coste, alle spiagge, etc..<\/p>\n<p> b)          Qualificazione e regolamentazione delle Aree Portuali commerciali e turistiche <\/p>\n<p>\uf0d8\tPromuovere e avviare la qualificazione e la regolamentazione delle aree portuali del Comune di Ventotene attraverso la realizzazione di studi e progettazioni utili alla redazione del Piano Regolatore Portuale.<br \/>\n\uf0d8\tQualificare il sistema delle aree portuali del Comune di Ventotene attraverso l\u2019organizzazione delle banchine, l\u2019adeguamento e il potenziamento della stazione marittima, ma anche riequilibrando il traffico marittimo di passeggeri e merci al fine di garantire la sostenibilit\u00e0 dei flussi in entrata ed in uscita dai porti, consentendo il potenziamento di quello nautico\/turistico ed integrandolo con i servizi dell\u2019isola.<br \/>\n\uf0d8\tRegolamentare il sistema della portualit\u00e0 incentrato sul traffico passeggeri, commerciale e nautico\/turistico, avviando funzioni di supporto e riequilibrio rispetto alla situazione attuale e rispetto ai flussi di crescita del turismo stesso. Al fine di ottenere il suddetto riequilibrio \u00e8 necessario prevedere interventi strutturali e infrastrutturali volti a conseguire un potenziamento del turismo nautico e a risolvere le problematiche relative alla sicurezza della navigazione e alla protezione dello specchio acqueo interno, a studiare la possibilit\u00e0 di adeguamenti dell\u2019assetto viario che consentano di razionalizzare l\u2019attraversamento del nucleo urbano di maggiore congestione e che siano in grado di salvaguardare il sistema ambientale.<br \/>\n\uf0d8\tAnalisi e studio preliminare per la programmazione dei servizi nelle aree portuali, con una focalizzazione sull\u2019evoluzione turistica dell\u2019Isola e suo confronto con il turismo insulare e diportistico italiano.<br \/>\n\uf0d8\tRilievi e studi preliminari per la redazione del piano regolatore portuale, con uno studio sullo stato attuale delle terre emerse e nell\u2019intorno del porto, rilievi batimetrici, indagini geognostiche e relazioni geologico\/tecniche.<br \/>\n\uf0d8\tAnalisi ambientale con una focalizzazione sulla normativa, sulla Valutazione Ambientale Strategica, una descrizione del piano di intervento, un quadro pianificatorio e programmatico, piani di settore e di coerenza esterna, individuazione degli obiettivi di sostenibilit\u00e0, valutazione degli impatti ambientali ed azioni di compensazione degli stessi.<\/p>\n<p>\u201cProseguendo nel processo di crescita e qualificazione dell\u2019isola\u201d ha dichiarato il Sindaco di Ventotene Giuseppe Assenso \u201cquesto protocollo si inserisce nei quadri programmatici di sviluppo che ci legano totalmente all\u2019Economia del Mare. La regolamentazione delle aree portuali indica la corretta via per garantire la crescita della portualit\u00e0 sia turistica che commerciale. Dal mare viene la nostra economia e i porti rappresentano il nostro sistema di accoglienza. Senza una qualificazione della portualit\u00e0 e dei servizi connessi non possiamo proseguire coerentemente con le nostre politiche di sviluppo turistico, ma allo stesso tempo non possiamo offrire ai nostri cittadini un miglior servizio e una migliore qualit\u00e0 della vita. Un particolare ringraziamento va alla Camera di Commercio di Latina, che \u00e8 sempre attenta a stimolare e portare avanti piani di sviluppo condivisi. Solamente in un sistema aggregato e condiviso il territorio, le istituzioni e le imprese possono cogliere un maggior vantaggio, ancora di pi\u00f9 per un\u2019isola come Ventotene, che nelle sue scelte \u00e8 sempre stata all\u2019avanguardia a partire dall\u2019Europa di Spinelli\u201d.<br \/>\n\u201cCon la firma di questo protocollo\u201d ha commentato il presidente della Camera di Commercio di Latina Vincenzo Zottola \u201csi rafforza il lavoro che stiamo portando avanti intorno alle tematiche dell\u2019Economia del Mare. Nessun progetto strategico pu\u00f2 prescindere da una rete istituzionale, associativa e imprenditoriale sempre pi\u00f9 forte e allargata. Il tema del turismo nautico \u00e8 al centro delle nostre politiche di sviluppo per il territorio e per l\u2019Italia. Abbiamo in provincia di Latina ricchezze di assoluto valore che hanno bisogno, ancor pi\u00f9 in tempi difficili come questo, di azioni congiunte di sostegno, rilancio e valorizzazione. Ventotene, per il suo patrimonio storico, culturale e ambientale rappresenta uno dei nostri punti di forza. La sua carenza infrastrutturale \u00e8 un limite non solo per l\u2019isola e per la provincia, ma per l\u2019intera regione Lazio. Disporre di aree portuali turistiche e commerciali regolamentate e qualificate significa poter attrarre ancor pi\u00f9 risorse e creare maggior valore\u201d.<br \/>\nSono intervenuti anche il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano; il Presidente del Club Nautico di Gaeta Salvatore Cicconardi; il Presidente della Comunit\u00e0 di Arcipelago Ponza-Ventotene, Daniele Coraggio; il Direttore della Riserva Naturale Statale e Area Marina Protetta delle Isole di Ventotene e Santo Stefano Francesco Perretta; l\u2019Assessore provinciale allo Sviluppo Economico Silvio d\u2019Arco e la vicepresidente di Laziomar Maria Terenzi.<\/p>\n<p>PROTOCOLLO DI INTESA PER LA VALORIZZAZIONE E LO SVILUPPO<br \/>\nDELL\u2019ECONOMIA DEL MARE E PER LA QUALIFICAZIONE E<br \/>\nREGOLAMENTAZIONE DELLE AREE PORTUALI<br \/>\nTRA<br \/>\nCOMUNE DI VENTOTENE<br \/>\ne<br \/>\nCAMERA DI COMMERCIO DI LATINA<\/p>\n<p>PREMESSO CHE<\/p>\n<p>&#8211; I contenuti dell\u2019intesa sono da considerarsi quale attuazione in materia di Economia del<br \/>\nMare e qualificazione e regolamentazione della portualit\u00e0 commerciale e turistica delle aree<br \/>\nportuali.<br \/>\n&#8211; Il sistema dell\u2019Economia del Mare rappresenta una inestimabile risorsa economica di non<br \/>\nfacile definizione alla luce del suo lungo raggio di espansione all\u2019interno del sistema<br \/>\nproduttivo globale. Emblematica, al riguardo, \u00e8 la definizione che viene data dalla guida del<br \/>\nMaritime Industry Museum at Fort Schulyler (State University of New York Maritime College<br \/>\nCampus), in cui si descrive un lungo elenco di attivit\u00e0 di produzione e servizi che in essa<br \/>\npossono essere comprese, quali i servizi di accesso ai porti, quelli legati alla<br \/>\nmovimentazione delle merci, i servizi di trasporto passeggeri, la navigazione interna, la<br \/>\ncostruzione e riparazione di imbarcazioni, l\u2019istruzione e la formazione nautica, la pesca,<br \/>\nl\u2019attivit\u00e0 di assicurazione, la comunicazione e le filiere innovative del turismo nautico e della<br \/>\ntutela ambientale. Questa definizione, piuttosto vaga ai fini di una precisa analisi scientifica,<br \/>\nmette tuttavia in evidenza l\u2019ampiezza e la complessit\u00e0 delle filiere del mare che da sempre<br \/>\nmaterializzano interessi, flussi ed aspirazioni dei territori interessati.<br \/>\n&#8211; Per la particolare conformazione della struttura imprenditoriale italiana, caratterizzata<br \/>\nsoprattutto da sistemi di piccole e piccolissime imprese, spesso collegate a rete, lo sviluppo<br \/>\ndell\u2019Economia del Mare passa necessariamente attraverso distretti industriali, sistemi<br \/>\nproduttivi locali e filiere economiche integrate, laddove la forza dell\u2019elemento marino non si<br \/>\nlimita a dominare il paesaggio ma influenza, l\u2019economia, la storia e la cultura locale,<br \/>\nincidendo sulla vita di ogni comunit\u00e0 coinvolta.<br \/>\n&#8211; L\u2019interesse per l\u2019Economia del Mare e l\u2019impegno verso il riconoscimento di una propria<br \/>\nspecificit\u00e0 in un contesto di politica marittima integrata globale appaiono particolarmente<br \/>\nvivi nel nostro Paese essendo l\u2019Italia posizionata al centro del Mediterraneo e disponendo<br \/>\ndi 7.468 km di coste, di cui oltre 360 km solo nel Lazio (pari al 4,9% del totale nazionale).<br \/>\n&#8211; L\u2019Italia si posiziona al 1\u00b0 posto in Europa per importazioni via mare, con 185,4 milioni di<br \/>\ntonnellate di merci, e al 3\u00b0 per esportazioni, con 47 milioni, a poca distanza da Germania e<br \/>\nOlanda, e ha una leadership nel traffico passeggeri, con 6,7 milioni di persone come base e<br \/>\ndestinazione delle crociere, nella costruzione di navi passeggeri e motor-yacht di lusso.<br \/>\n&#8211; Il contributo al Pil nazionale dell\u2019Economia del Mare, comprensivo sia della componente<br \/>\nindustriale manifatturiera e terziaria che di quella istituzionale (Marina Militare, Capitanerie<br \/>\ndi porto, Autorit\u00e0 portuali e sistema previdenziale ed assicurativo dei marittimi), nonostante<br \/>\nla contrazione rispetto a quanto rilevato a met\u00e0 decennio, effetto di un rapido<br \/>\nridimensionamento, con il palesarsi della crisi internazionale, del volume di attivit\u00e0 dello<br \/>\nshipping, delle costruzioni di imbarcazioni e delle attivit\u00e0 di logistica portuale e dei servizi<br \/>\nconnessi, ammonta attualmente a 39,5 miliardi di euro, pari al 2,6% del totale nazionale.<br \/>\n&#8211; In termini di contributo settoriale, dopo i trasporti marittimi (10,3 miliardi di euro di<br \/>\ncontributo) si collocano le attivit\u00e0 di logistica portuale e ausiliarie ai trasporti (6,7 miliardi), la<br \/>\npesca (4,4 miliardi), la cantieristica navale (4,3 miliardi), la nautica da diporto (3,3 miliardi,<br \/>\noltre 5 miliardi quale spesa dei croceristi e diportisti) e le attivit\u00e0 istituzionali (pari a 5,5<br \/>\nmiliardi).<br \/>\n&#8211; L\u2019Economia del Mare ha visto impegnate sul territorio nazionale, nel corso del 2011, oltre<br \/>\n213 mila unit\u00e0 di lavoro dirette. I comparti a maggiore intensit\u00e0 di lavoro sono quelli della<br \/>\npesca (circa 60 mila occupati), dei trasporti marittimi (42,5 mila), della Marina Militare (33,6<br \/>\nmila), delle attivit\u00e0 di logistica portuale (31,8 mila), della nautica da diporto (22,3 mila), della<br \/>\ncantieristica navale (11,8 mila), delle Capitanerie di Porto (quasi 11 mila) e delle Autorit\u00e0<br \/>\nPortuali (1,2 mila).<br \/>\n&#8211; In termini di produttivit\u00e0, il valore aggiunto per occupato diretto vede le Autorit\u00e0 portuali<br \/>\ncollocarsi al primo posto con 172,4 mila euro per occupato, seguite dalla cantieristica<br \/>\nnavale (97,5 mila euro) e dai trasporti marittimi (96,1 mila euro), mentre su livelli<br \/>\ndecisamente pi\u00f9 contenuti si collocano i segmenti del cluster marittimo della Marina Militare<br \/>\n(76,4 mila), delle attivit\u00e0 portuali (70 mila), della nautica da diporto (56,7 mila), delle<br \/>\ncapitanerie di Porto (55,6 mila) e della pesca (20,7 mila).<br \/>\n&#8211; La \u201cfiliera matura\u201d dell\u2019Economia del Mare, considerando il sistema portuale, dei trasporti<br \/>\nmarittimi, della cantieristica navale e nautica da diporto e della pesca, rappresenta i quattro<br \/>\nquinti dell\u2019intera filiera del mare, con pi\u00f9 di mezzo milione di occupati mentre meno di un<br \/>\nquinto, tra il 17% e il 19%, dell\u2019Economia del Mare \u00e8 rappresentato dalla \u201cfiliera innovativa\u201d,<br \/>\nche comprende al suo interno il turismo del mare e le attivit\u00e0 di tutela e salvaguardia<br \/>\nambientale, con 130 mila persone impegnate di cui per larga parte nel settore del turismo<br \/>\nmarittimo.<br \/>\n&#8211; Dalla recente crisi economica, lo sviluppo delle attivit\u00e0 produttive e di servizio legate alla<br \/>\nrisorsa mare emerge come una delle principali sfide che le economie territoriali sono<br \/>\nchiamate ad affrontare per ricostruire le premesse di uno sviluppo moderno e durevole nel<br \/>\ntempo.<br \/>\n&#8211; All\u2019interno di questa cornice di struttura economica nazionale il territorio della provincia di<br \/>\nLatina si contraddistingue, con specifico riferimento all\u2019Economia del Mare, per una<br \/>\nimportante presenza di filiere produttive afferenti i comparti di:<br \/>\n\u2022\uf020cantieristica navale, il comparto che ha espresso, prima dell\u2019avvento della difficilissima crisi<br \/>\neconomica internazionale, le migliori potenzialit\u00e0 di crescita e nuova occupazione,<br \/>\ncomprendendo sia le attivit\u00e0 di costruzione di imbarcazioni e natanti che la riparazione, la<br \/>\nmanutenzione e il rimessaggio;<br \/>\n\u2022\uf020pesca e piscicoltura, la lavorazione e del confezionamento di prodotti ittici;<br \/>\n\u2022\uf020trasporti marittimi e portualit\u00e0 commerciale (nel 2011 il porto di Napoli movimenta un totale<br \/>\ndi merci, tra rinfuse liquide, solide, in contenitori, Ro-Ro e varie pari a 19 milioni 419 mila<br \/>\ntonnellate, Salerno 8 milioni 649 mila, Civitavecchia 7 milioni 644 mila, Fiumicino 5 milioni<br \/>\n500 mila e Gaeta 2 milioni 427 mila tonnellate, pari, complessivamente considerate, al<br \/>\n10,0% del totale nazionale; per il traffico passeggeri, inoltre, il porto di Civitavecchia ha<br \/>\nvisto, nel 2011, 4 milioni 103 mila passeggeri in transito, quello di Napoli 8 milioni 618 mila,<br \/>\nSalerno 562 mila e, quindi, Gaeta con 902 persone);<br \/>\n\u2022\uf020turismo nautico, fluviale e mercato crocieristico (per il mercato delle crociere il porto di<br \/>\nCivitavecchia, primo in Italia e secondo nel Mediterraneo solo a Barcellona, registrava nel<br \/>\n2011 quasi 2 milioni e mezzo di mila croceristi, ha registrato 1 milione 950 mila tra sbarchi,<br \/>\nimbarchi e transiti di croceristi, il porto di Napoli 1 milione 140 mila mentre il porto di<br \/>\nSalerno quasi 100 mila, con le previsioni del mercato che segnalano per il 2012 circa 25<br \/>\nmilioni di passeggeri mondiali per questo segmento);<br \/>\n\u2022\uf020portualit\u00e0 turistica (dove Lazio e Campania detengono, secondo le stime ufficiali, 23.877<br \/>\nposti barca, pari al 16,3% del dato nazionale);<br \/>\n\u2022\uf020stabilimenti balneari (dove il 7,9% delle strutture nazionali sono localizzate sul territorio<br \/>\nlaziale),<br \/>\n&#8211; In termini di turismo nautico occorre sottolineare come il territorio della provincia di Latina<br \/>\nappaia inserito in uno dei sistemi insulari pi\u00f9 importanti, geograficamente e<br \/>\nstrategicamente, per tutto il Mediterraneo; le Isole Ponziane (che comprendono Ponza,<br \/>\nPalmarola, Zannone, Gavi, Ventotene e Santo Stefano), crocevia sin dall\u2019antichit\u00e0 di traffici<br \/>\ne baie utili alla sicurezza per la navigazione, vivono alcuni segnali di rallentamento<br \/>\ncongiunturale dovuto sia ad una modifica della domanda turistica, sempre pi\u00f9 esigente in<br \/>\ntermini di servizi richiesti, che per i nuovi concorrenti entrati nello scenario competitivo. Il<br \/>\nmiglioramento e l\u2019ampliamento della gamma dei servizi e prodotti offerti, necessari per il<br \/>\nrecupero di competitivit\u00e0, passa necessariamente attraverso nuove azioni di coordinamento<br \/>\ne di investimento, adeguamenti ai nuovi standard competitivi richiesti dal mercato, azioni di<br \/>\nmarketing e di internazionalizzazione, in funzione di un\u2019offerta in grado di fidelizzare una<br \/>\ndomanda sempre pi\u00f9 eterogenea (dal turismo nautico e balneare, in primis, a quello<br \/>\nsportivo, culturale, religioso ed enogastronomico, comunque legati alla risorsa mare).<br \/>\n&#8211; Con la presente intesa per la valorizzazione e lo sviluppo dell\u2019Economia del Mare e con la<br \/>\nqualificazione e regolamentazione delle Aree portuali del Comune di Ventotene si<br \/>\nintendono definire \u201cindirizzi operativi integrati e coordinati\u201d in ordine ad un ambito<br \/>\nfondamentale della programmazione strategica, anche al fine di perseguire il miglioramento<br \/>\ndell\u2019accessibilit\u00e0, del sistema dei trasporti e delle infrastrutture turistiche dell\u2019isola.<br \/>\n&#8211; Il Comune di Ventotene necessita, tra l\u2019altro, di una qualificazione e regolamentazione delle<br \/>\nproprie aree portuali, quale volano di sviluppo imprenditoriale e territoriale per le filiere<br \/>\neconomiche legate al turismo, alla nautica, alla pesca ed al commercio, uniche strade per il<br \/>\nrilancio della produttivit\u00e0 dell\u2019Isola.<br \/>\n&#8211; Il Comune di Ventotene, definito per la sua storia la Culla dell\u2019Europa e dove \u00e8 nato con<br \/>\nAltiero Spinelli il Federalismo Europeo, vuole avviare un nuovo percorso di riqualificazione<br \/>\ndel proprio territorio, pi\u00f9 strettamente legato all\u2019Europa e alla valorizzazione della Cultura<br \/>\ndel mare.<br \/>\n&#8211; La Camera di Commercio di Latina nelle sue linee programmatiche e strategiche mette in<br \/>\nevidenza la valorizzazione e lo sviluppo dell\u2019Economia del Mare.<br \/>\n&#8211; Per lo sviluppo turistico, nautico e commerciale la Camera di Commercio di Latina da<br \/>\nsempre promuove iniziative di sistema.<br \/>\n&#8211; La Camera di Commercio di Latina ha ideato e organizza da anni la Fiera internazionale<br \/>\ndell\u2019Economia del Mare \u2013 Yacht Med Festival.<br \/>\n&#8211; Al sistema camerale fa riferimento l\u2019Assonautica della provincia di Latina.<br \/>\n&#8211; La valorizzazione dell\u2019Arcipelago Ponziano \u00e8 ritenuto dalla Camera di Commercio di Latina<br \/>\nelemento centrale di sviluppo per l\u2019Economia del Mare della provincia.<\/p>\n<p>IL Direttore Dott. Sergio Monforte<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Economia del mare e portualit\u00e0 al centro dello sviluppo E\u2019 stato siglato a Gaeta il protocollo di intesa \u201cper la valorizzazione e lo sviluppo dell\u2019Economia del Mare e per la qualificazione e regolamentazione delle Aree portuali\u201d tra il Comune di Ventotene, rappresentato dal Sindaco Giuseppe Assenso e la Camera di Commercio di Latina, rappresentata dal<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14,38,13,11],"tags":[],"class_list":["post-5224","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comune-di-formia","category-comune-di-ventotene","category-cronaca","category-enti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5224"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5224\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7664,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5224\/revisions\/7664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}