{"id":4735,"date":"2012-09-04T00:06:10","date_gmt":"2012-09-03T22:06:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/?p=4735&#038;lang=it"},"modified":"2012-09-04T00:06:10","modified_gmt":"2012-09-03T22:06:10","slug":"non-tutti-sanno-n-5-1-settembre-2012","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/non-tutti-sanno-n-5-1-settembre-2012\/","title":{"rendered":"NON TUTTI SANNO n. 5 &#8211; (1\u00b0) Settembre 2012"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: x-large;\"><strong>NON TUTTI SANNO (5)<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: large;\"><strong>Rubrica a cura del Dott. Lorenzo Paliotta<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">\n<p><em>Si diceva un tempo:<\/em><\/p>\n<p>-All\u2019inizio dell\u2019anno, guardati da ogni malanno.<\/p>\n<p>-Neve di febbraio, festa del granaio.<\/p>\n<p>-Se in marzo la notte tuona, la vendemmia sar\u00e0 buona.<\/p>\n<p>-La brina d\u2019aprile non riempie il fienile.<\/p>\n<p>-Maggio fangoso, luglio fruttuoso.<\/p>\n<p>-Giugno pungente, contadin piangente.<\/p>\n<p>-Sotto il sole di luglio, il cervello \u00e8 in subbuglio.<\/p>\n<p>-Il sole d\u2019agosto prepara un buon mosto.<\/p>\n<p>-A settembre pioggia e luna son dei funghi la fortuna.<\/p>\n<p>-In ottobre semi in pugno, se vuoi mietere di giugno.<\/p>\n<p>-Se in novembre tuona, l\u2019annata sar\u00e0 buona.<\/p>\n<p>-Se dicembre \u00e8 troppo bello, non lo sar\u00e0 l\u2019anno novello.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono i Paperon de\u2019 Paperoni del mondo intero ed hanno deciso di donare parte dei loro averi (ciascuno 30 miliardi di dollari) per combattere la povert\u00e0 nei paesi in via di sviluppo. Per avere un\u2019idea della cifra basta considerare che l\u2019Agenzia umanitaria dell\u2019ONU spende ogni anno 12 miliardi di dollari. Si chiamano Bill Gates e Warren Buffet, rispettivamente padrone della Microsoft e compravenditore di imprese altrui. Qualcuno dice che lo fanno per una questione di immagine o per \u201cripulirsi\u201d la coscienza dato che alcune loro operazioni economiche in passato sono state criticate. Di fronte alle superdonazioni di Gates e Buffet qualcuno si \u00e8 chiesto: ma i figli di questi generosi resteranno senza eredit\u00e0? La risposta l\u2019hanno data loro stessi. Non desiderano che i ragazzi abbiano una ricchezza enorme senza essersela meritata, i giovani debbono impegnarsi e lavorare, non vivere di rendita. Ovviamente i loro figli saranno sempre pi\u00f9 ricchi di tutti noi, ma non ricchi quanto i loro padri. Se vorranno eguagliarli, dovranno darci dentro. E avranno anche imparato che bisogna fare molta beneficenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dieci anni fa in Inghilterra nasceva la pecora fotocopia. Il suo nome Dolly significa bambola. A darle vita \u00e8 stato uno scienziato scozzese, Ian Wilmut. Dolly \u00e8 nata 10 anni fa nel pomeriggio del 5 luglio 1996 vicino a Edimburgo, nella stalla di un istituto universitario. Era stata clonata a partire da due cellule di altrettanti ovini. Creata in laboratorio, dunque, e poi fatta crescere nella pancia di un\u2019altra pecora. Wilmut divenne famoso in tutto il mondo e guadagn\u00f2 molto denaro. Poi Dolly mor\u00ec uccisa da un tumore nel 2003 a sette anni. Dopo di allora si cominci\u00f2 a parlare anche di clonazione umana. In Italia la clonazione \u00e8 vietata dalla legge.<\/p>\n<p>Ma che cos\u2019\u00e8 la clonazione? E\u2019 un procedimento scientifico complesso. Nel caso di Dolly i ricercatori hanno prelevato alcune cellule di una pecora e ne hanno isolato il nucleo, la parte che contiene il Dna, cio\u00e8 il patrimonio genetico. Il nucleo \u00e8 stato inserito, attraverso una scarica elettrica, nella cellula uovo, presa da una seconda pecora, \u201csvuotata\u201d e ridotta dunque a semplice involucro. Il set di cromosomi, dentro la sua nuova \u201cscatolina\u201d, ha la capacit\u00e0 di svilupparsi dando vita a un embrione normale, cio\u00e8 quello nato dalla fusione di uno spermatozoo e di una cellula uovo. Quando l\u2019embrione clonato \u00e8 abbastanza sviluppato, viene inserito nell\u2019utero di una terza pecora, che porta a compimento la gravidanza. Dolly dunque aveva l\u2019identico Dna della madre, cio\u00e8 della pecora che per prima ha donato la cellula, ma non aveva padre.<\/p>\n<p>Dopo la pecora Dolly \u00e8 stato un fiorire di animali fotocopia. Nel 1998 fu annunciata la nascita di alcuni vitelli e di un topo. Nel 2000 la stessa universit\u00e0 dove fu inventata Dolly ha sfornato cinque maialini clonati. L\u2019anno dopo, un\u2019altra novit\u00e0: la clonazione veniva usata per salvare alcune specie animali dall\u2019estinzione; l\u2019italiano Loi ha riprodotto in laboratorio una femmina di muflone sardo. In Texax nel 2002 \u00e8 nato il micio Copycat, primo animale domestico fotocopiato. Infine nel 2005 \u00e8 stata la volta di Snuppy, un levriero afgano. A metterlo al mondo \u00e8 stato lo scienziato coreano Suk Hwang.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Antichi rimedi:<\/em><\/p>\n<p>\u00fc\u00a0 Ricetta <span style=\"text-decoration: underline;\">lassativa<\/span>. Preparare un infuso versando una tazza d\u2019acqua bollente su 1-2 cucchiaini di <em>foglie di senna<\/em>. Assumerne una tazza la sera a giorni alterni.<\/p>\n<p>\u00fc\u00a0 Ricetta per la <span style=\"text-decoration: underline;\">mucosa gastrica<\/span>. Preparare un infuso versando una tazza d\u2019acqua bollente su due cucchiaini di <em>radice di liquirizia<\/em>. Lasciare riposare per 10 minuti e berlo dopo i pasti principali.<\/p>\n<p>\u00fc\u00a0 Ricetta <span style=\"text-decoration: underline;\">epatica<\/span>. Assumere, dopo i pasti principali, 30 gocce di estratto fluido di <em>cardomariano (<\/em>chiedere al farmacista), diluito in un dito di acqua fredda.<\/p>\n<p>\u00fc\u00a0 Tisana per il <span style=\"text-decoration: underline;\">gonfiore addominale<\/span>. Versare una tazza d\u2019acqua bollente su 2 cucchiaini di <em>foglie di menta<\/em>. Lasciare in infusione per 10 minuti. Berne una tazza dopo i pasti principali.<\/p>\n<p>\u00fc\u00a0 Ricetta per le <span style=\"text-decoration: underline;\">faringiti.<\/span> Mettere due cucchiai di <em>foglie di salvia<\/em> in mezzo litro d\u2019acqua fredda e far scaldare fino all\u2019emissione di bollicine. Lasciar riposare al coperto per 10 minuti. Riscaldare a fare gargarismi ogni due ore.<\/p>\n<p>\u00fc\u00a0 Ricetta <span style=\"text-decoration: underline;\">epatica depurativa<\/span>. Preparare un decotto mettendo 2 cucchiaini di radici di <em>tarassaco<\/em> on acqua bollente per 3 minuti. Berne una tazza dopo i pasti come digestivo epatico o a digiuno come diuretico depurativo.<\/p>\n<p>\u00fc\u00a0 Ricetta per la <span style=\"text-decoration: underline;\">tosse<\/span>. Preparare un infuso versando una tazza d\u2019acqua calda su 2 cucchiaini di <em>gemme di pino<\/em>. Lasciar riposare per 10 minuti. Berne una tazza calda addolcita con miele a digiuno 4 volte al giorno.<\/p>\n<p>\u00fc\u00a0 Ricetta per il <span style=\"text-decoration: underline;\">raffreddore<\/span>. Preparare un infuso versando una tazza d\u2019acqua bollente sopra un cucchiaino di <em>timo<\/em> (fiori e foglie). Lasciar riposare per 10 minuti. Berlo caldo a piccoli sorsi, una tazza 4 volte al giorno.<\/p>\n<p>\u00fc\u00a0 Ricetta <span style=\"text-decoration: underline;\">espettorante<\/span>. Preparare un infuso versando una tazza d\u2019acqua bollente su un cucchiaino di <em>erisimo <\/em>parte aerea. Lasciar riposare per 10 minuti. Berne una tazza 4 volte al giorno.<\/p>\n<p>\u00fc\u00a0 Tisana <span style=\"text-decoration: underline;\">depurativa\/digestiva<\/span>. Versare una tazza d\u2019acqua bollente sopra due cucchiaini di <em>tiglio <\/em>(fiori e bractae). Lasciar riposare 15 minuti e berne una tazza calda addolcita con miele, 4 volte al giorno per parecchie settimane.<\/p>\n<p>\u00fc\u00a0 Tisana <span style=\"text-decoration: underline;\">digestiva.<\/span> Preparare un infuso versando una tazza d\u2019acqua bollente su 1-2 cucchiaini di frutti di <em>finocchio<\/em>. Lasciar riposare per 15 minuti. Berne una tazza dopo i pasti principali.<\/p>\n<p>\u00fc\u00a0 Ricetta <span style=\"text-decoration: underline;\">sedativa<\/span>. Preparare un infuso versando una tazza d\u2019acqua bollente su un cucchiaino di <em>passiflora.<\/em> Lasciar riposare al coperto per 120 minuti. Berne una tazza al mattino e alla sera a digiuno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Curiosit\u00e0 del passato:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Rimedi per eliminare le <span style=\"text-decoration: underline;\">verruche:<\/span> fare impacchi con foglie messe a macerare sul letamaio o con la bava di lumaca, guardare la luna durante il plenilunio, lavarle con la schiuma dell\u2019acqua di torrente in piena, umettarle con saliva di donna.<\/li>\n<li>Indizi sull\u2019approssimarsi della <span style=\"text-decoration: underline;\">pioggia<\/span>: le rondini volano basse, le bisce attraversano la strada, i gatti passano la zampa dietro l\u2019orecchio, le rane gracidano forte, i calli dolgono, le mosche pungono.<\/li>\n<li>Per scacciare le <span style=\"text-decoration: underline;\">formiche:<\/span> mettere delle fettine di limone o del pepe lungo il cammino che percorrono di solito oppure mettere tre sassolini a triangolo in un cantuccio.<\/li>\n<li>La <span style=\"text-decoration: underline;\">madia<\/span> \u00e8 un mobile sacro dai poteri taumaturgici: si credeva, ad esempio, che mettendoci dentro i bambini ammalati o anemici per una decina di minuti, questi guarissero.<\/li>\n<li>Per evitare il male alla <span style=\"text-decoration: underline;\">milza<\/span>, il dolore al fianco che colpisce le persone non allenate al termine di una corsa prolungata, si supponeva bastasse tenere un sassolino in bocca, oppure si facevano impacchi con miele, vino e sigari napoletani tritati.<\/li>\n<li>Tutti gli avanzi della <span style=\"text-decoration: underline;\">cena di Natale<\/span> avevano effetti medicamentosi: con il burro e l\u2019olio si curavano contusioni e tagli, con il vino si curavano le piaghe e si manteneva sana la semente nel granaio, con la cera avanzata dalle candele si curavano i traumi.<\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">Gennaio<\/span> \u00e8 il mese dei presagi per eccellenza. E abitudine stabilire il tempo dell\u2019anno appena iniziato osservando quello dei primi 12 giorni del mese (le calende). Se ad esempio il primo del mese il tempo \u00e8 bello, lo sar\u00e0 anche in gennaio e cos\u00ec via.<\/li>\n<li>Per curare <span style=\"text-decoration: underline;\">l\u2019incontinenza urinaria<\/span> si faceva mangiare all\u2019ammalato un topolino di campagna arrosto, oppure gli si scottavano le natiche nude con la fiamma viva. In alternativa, si poteva bere un uovo, posto per una notte in infusione nel succo di limone.<\/li>\n<li>Ancora oggi molti ritengono che <span style=\"text-decoration: underline;\">i reumatismi<\/span> siano provocati dall\u2019esposizione ai raggi lunari; si curavano con impacchi di sterco di bue, pungendo la parte malata con ortiche, o dormendo in una notte senza luna su un mucchio di fieno stagionato.<\/li>\n<li>Il fenomeno dell\u2019<span style=\"text-decoration: underline;\">arcobaleno<\/span> \u00e8 ritenuto il simbolo dell\u2019alleanza tra Dio e No\u00e8. Se l\u2019arcobaleno \u00e8 visibile al mattino, si dice che il tempo continuer\u00e0 ad essere perturbato per tutta la giornata; se lo \u00e8 alla sera, il tempo volge al bello.<\/li>\n<li>La <span style=\"text-decoration: underline;\">saliva<\/span>, considerata un valido antidoto contro il malocchio, era usata per guarire dalle malattie della pelle, dalla crosta lattea e dalla forfora. Il suo potere era maggiore alla mattina prima della colazione e nelle persone che avessero doppiato il faro di Messina.<\/li>\n<li>Le cure per il <span style=\"text-decoration: underline;\">singhiozzo<\/span> sono singolari, come mettere due pagliuzze a croce sulla schiena della persona indisposta, oppure a sua insaputa tracciare tre croci con la punta del pollice e dell\u2019indice, o ancora rovesciarle la manica dell\u2019abito.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 caduto l\u2019olmo dei dollari. Figurava persino sulle banconote da venti dollari, alto e frondoso,a fianco della Casa Bianca: oggi quell\u2019albero secolare non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, sradicato dalle piogge torrenziali che si sono rovesciate nei giorni scorsi (giugno 2006) su Washington. L\u2019olmo era stato piantato ai tempi di Theodore Roosevelt, presidente Usa dal 1901 al 1909: l\u2019albero era molto vecchio e ultimamente anche malato. Ha resistito anche pi\u00f9 del dovuto: l\u2019et\u00e0 media di una pianta della sua specie \u00e8 di circa 85 anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I girasoli son alti, alti, alti. Ha l\u2019aspetto di un fiore e le dimensioni di un albero: il girasole cresciuto, fin troppo, nel giardino di Ivone Garbin, un pensionato veneziano, \u00e8 alto quattro metri e dieci centimetri. Molto pi\u00f9 del solito, considerando che gli esemplari pi\u00f9 grandi della specie raggiungono al massimo il metro e dieci. Il segreto del signor Garbin? Nessuno, dice lui, imputando il raccolto straordinario alla ricchezza del terreno e alla posizione particolarmente favorevole del giardino. Nella faccenda bisognerebbe scavare pi\u00f9 in profondit\u00e0\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I presupposti per essere felici:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non occorre avere quel che si ama, basta amare quello che si ha (Froidure).<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi lagnavo di non avere scarpe; vidi un uomo senza gambe: cessai di lamentarmi (Saadi).<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La pi\u00f9 grande felicit\u00e0 \u00e8 quella che non era attesa (Sofocle).<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non ho mai avuto un attimo di felicit\u00e0 in tutta la mia vita di piacere (D\u2019Annunzio).<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi addormentai e sognai che la vita era gioia; mi svegliai e mi accorsi che la vita era servizio; mi misi a servire e trovai la gioia (Tagore).<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il sole della vita splende dal di dentro (Unger).<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dopo aver girato il mondo in cerca di felicit\u00e0 ti accorgi che essa stava sulla porta di casa (proverbio africano).<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo solo la felicit\u00e0 che abbiamo donato (Pailleron).<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La felicit\u00e0 non \u00e8 in noi n\u00e9 fuori di noi: \u00e8 in Dio, sia fuori che dentro di noi (Pascal).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Ora giunto alla fine dei miei giorni<\/h1>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">Siedo nel gran silenzio e penso:<\/p>\n<p align=\"center\">di tutti i doni ricevuti in vita<\/p>\n<p align=\"center\">quanto ho sciupato?<\/p>\n<p align=\"center\">Distratto, nell\u2019orgoglio del mio cuore,<\/p>\n<p align=\"center\">forse ho trascurato qualcuno.<\/p>\n<p align=\"center\">Invano ascolto adesso<\/p>\n<p align=\"center\">l\u2019allontanarsi dei passi<\/p>\n<p align=\"center\">di colui che ho rifiutato.<\/p>\n<p align=\"center\">Forse, a me ignoti,<\/p>\n<p align=\"center\">alcuni han perdonato,<\/p>\n<p align=\"center\">ma sono morti<\/p>\n<p align=\"center\">senza dir parola\u2026<\/p>\n<p align=\"center\">Quante trame saltate<\/p>\n<p align=\"center\">nel labile tessuto della mia vita!<\/p>\n<p align=\"center\">E non ho pi\u00f9 tempo per rimediare.<\/p>\n<p align=\"center\">Ora, giunto alla fine dei miei giorni,<\/p>\n<p align=\"center\">una grave preghiera ininterrotta<\/p>\n<p align=\"center\">affiora alle mia labbra:<\/p>\n<p align=\"center\">possa almeno la mano della morte<\/p>\n<p align=\"center\">risanar le ferite<\/p>\n<p align=\"center\">da me inferte all\u2019amore.<\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tagore<\/p>\n<p align=\"center\">\n<p>Nell\u2019antichit\u00e0, l\u2019isola di Delo, nell\u2019Egeo, era sacra ad Apollo e di conseguenza su essa non si poteva n\u00e9 morire n\u00e9 venire al mondo. La morte era infatti giudicata un evento impuro. Allo stesso modo, le donne che stavano per partorire avrebbero potuto contaminare la sacralit\u00e0 del luogo. Per questa ragione, Delo era collegata con un ponte alla vicina isola di Renea, sulla quale si trasportavano le persone giunte alla fine della vita e le gestanti che stavano per terminare la gravidanza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un asteroide lungo un chilometro (1950 Da) potrebbe in un lontano futuro scontrarsi con la Terra, causando danni catastrofici. L\u2019impatto \u00e8 previsto per il 2880 e le stime pi\u00f9 pessimistiche prevedono una probabilit\u00e0 su 300 che esso si verifichi davvero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In una lettera scritta da Caprera il 13 giugno 1874 a Francesco Crispi, Garibaldi confess\u00f2 di essere afflitto da problemi familiari tanto gravi che si sarebbero potuti risolvere soltanto con il divorzio: pur di sciogliere il suo matrimonio, dichiar\u00f2 che sarebbe stato addirittura pronto a farsi \u201cturco o protestante\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il critico teatrale francese Sarcey, dovendo valutare una debuttante, la liquid\u00f2 sprezzante con due sole parole: \u201cnessun avvenire\u201d! Mai giudizio fu pi\u00f9 affrettato: si trattava di Sarah Bernhardt, la grande attrice cui Oscar Wilde attribu\u00ec poi l\u2019appellativo di \u201cdivina\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il ricercatore statunitense Rab Hatfield ha calcolato l\u2019ammontare del patrimonio accumulato da Michelangelo nella sua vita. Un\u2019immensa fortuna a valutabile a suo dire sui 50.000 fiorini d\u2019oro, pari a circa 42 milioni di euro del giorno d\u2019oggi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Samuel Morse si dedic\u00f2 al perfezionamento del telegrafo, al quale il suo nome \u00e8 legato, quando aveva gi\u00e0 oltre 40 anni. In precedenza era stato un pittore di buona fama: aveva dipinto un ritratto del generale La Fayette, che era andato in America come volontario nella guerra d\u2019indipendenza, e una tela di grandi dimensioni (conservata alla National Gallery of Art di Washington) in cui erano riprodotti ben 41 dei quadri esposti al Louvre. Ma prima aveva esercitato molti altri mestieri: venditore di scope e tessuti, aveva costruito una macchina per scolpire il marmo e riprodurre le statue e si era dedicato anche alla politica (ma come candidato a sindaco di N.Y. aveva raggranellato solo 1.496 voti!).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tom Stevenson, autore di varie opere dedicate allo champagne, afferma che esso fu inventato nel 1662 da un inglese, di nome Christopher Merret, e che il relativo metodo fu presentato alla Royal Society di Londra molti anni prima che il monaco francese Dom P\u00e9rignon, tradizionalmente ritenuto il padre dello champagne, elaborasse il proprio. Ovviamente, i francesi non sono affatto d\u2019accordo con la sua teoria e affermano senza mezzi termini che il metodo di Merret poteva semmai andar bene per\u2026annacquare il vino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il costume a due pezzi, che negli anni \u201940 fu battezzato <em>bikini<\/em>, venne lanciato in Francia. Negli Usa, dopo iniziali resistenze, cominci\u00f2 a diffondersi solo intorno alla met\u00e0 degli anni \u201960.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Benevento sorge alla confluenza dei fiumi Sabato e Calore. In tale citt\u00e0 viene prodotto il noto liquore Strega.Vanto artistico della citt\u00e0 \u00e8 l\u2019arco di Traiano, che nel 114 inaugur\u00f2 la nuova Via Traiana per Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La <em>cuadrilla<\/em>,a disposizione di ciascun torero durante la corrida, \u00e8 la squadra di 5-6 collaboratori che lo assiste durante l\u2019esibizione. Per sferrare al toro il colpo mortale, il matador gli conficca la spada nella parte compresa tra le scapole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 1925, la celebre scuola tedesca d\u2019architettura e arte decorativa del <em>Bauhaus<\/em> si trasfer\u00ec da Weimar a Dessau in un razionale edificio costruito e arredato su progetto del fondatore della scuola stessa: Walter Gropius (1883-1969).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sir Hugh Beaver, direttore delle famose birrerie Guinnes, diffuse in Irlanda e Gran Bretagna, era un appassionato cacciatore. Nel 1951, dopo una battuta in cui aveva visto sfuggire alcuni pivieri dorati, prese a discuterne con gli amici: quegli uccelli erano o no i pi\u00f9 veloci d\u2019Europa? Poich\u00e9 le opinioni erano discordanti, pens\u00f2 di rimediare a tale carenza d\u2019informazione e non solo su quell\u2019argomento. In breve tempo incaric\u00f2 delle opportune indagini un centro di documentazione londinese e dopo poco pubblic\u00f2 un libro destinato a diventare un successo editoriale mondiale: era il <em>Guinnes dei primati<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Leonhard Euler, detto Eulero (1707-83), era un matematico svizzero che alla corte della zarina Caterina II di Russia sfid\u00f2 l\u2019ateo Denis Diderot proponendogli la \u201cprova algebrica\u201d dell\u2019esistenza di Dio, contro la quale il filosofo francese, che poco sapeva di matematica, non avrebbe potuto obiettare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La pupinizzazione riguarda la telefonia ed \u00e8 un metodo elaborato dal fisico statunitense di origini serbe Mihajlo Pupin (1858-1935) per migliorare le prestazioni delle linee telefoniche, riducendo l\u2019attenuazione e la distorsione dei segnali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019iraniana Shirin Ebadi ha ricevuto nel 2003 il premio Nobel per la Pace. Avvocato e docente di diritto a Teheran \u00e8 stata la prima donna musulmana a ottenere tale riconoscimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel Panam\u00e0, all\u2019imbocco settentrionale del Canale, sorgono a poca distanza l\u2019una dall\u2019altra, le citt\u00e0 di Crist\u00f2bal e Col\u00f2n i cui nomi in spagnolo significano Cristoforo e Colombo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I nomi di Paolucci e Rossetti sono legati ad un episodio della prima guerra mondiale: l\u2019affondamento della corazzata \u201cViribus Unitis\u201d, nave ammiraglia della flotta austriaca, effettuato nelle acque del porto di Pola: I due ufficiali vi penetrarono con un mezzo d\u2019assalto il 1\u00b0 novembre 1918: poco prima dell\u2019esplosione furono avvistati e, portati a bordo della nave, ne annunciarono l\u2019imminente affondamento, per cui l\u2019equipaggio riusc\u00ec a mettersi in salvo. Paolucci e Rossetti furono poi decorati con la medaglia d\u2019oro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Avendo saputo che Luigi XV di Francia era impegnato in una battuta di caccia vicino al suo castello, la 24enne Madame Le Normant d\u2019Etioles ricorse a uno stratagemma per farsi notare da lui: fece in modo di comparire sulla sua strada sempre vestita di rosa su un cocchio azzurro, oppure vestita di azzurro su un cocchio rosa. La trovata funzion\u00f2: divenne la favorita del re e pass\u00f2 alla storia come Madame de Pompadour.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019orco marino \u00e8 un uccello dal piumaggio nero, simile all\u2019anitra e dotato di un tipico becco gibboso. Vive nelle regioni fredde dell\u2019emisfero settentrionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Lombardia \u00e8 la regione italiana in cui si pubblicano pi\u00f9 libri (21.000 all\u2019anno), seguono Lazio (6.000) e Piemonte (5.700).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In una macchina da scrivere o in un computer sui primi sei tasti alfabetici della seconda fila compaiono le parole qwerty (anglo-americana) ovvero qzerty (italiana).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Cattedrale di Chartres \u00e8 definita l\u2019Acropoli della Francia per le sue stupende vetrate e per la sua importanza: iniziata nel secolo XI in stile romanico fu terminata nel 1500 in stile gotico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli antichi Inca erano in grado di eseguire con facilit\u00e0 anche complicate operazioni di calcolo. Per fare i conti usavano le <em>yupane<\/em>, antenate delle moderne calcolatrici. Erano blocchi di pietra con piccole vasche scolpite sulla parte superiore; all\u2019interno di ognuna di esse vi era un preciso numero di fagioli, cui era attribuito un valore diverso a seconda della posizione che occupavano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli scavi archeologici di Pompei iniziarono nel 1748.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Orsa Maggiore e l\u2019Orsa Minore sono costituite dallo stesso numero di stelle: 7 ognuna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come sono salate le acque del Po! La malattia di cui soffre il Po e gli altri fiumi che sfociano nell\u2019Adriatico si chiama cuneo salino. L\u2019acqua salata del mare si insinua nel letto del fiume mescolandosi alle acque dolci. Tutto questo capita a causa della siccit\u00e0 che negli ultimi anni ha ridotto molto la portata del fiume. L\u2019Adriatico approfitta della minore pressione delle acque del fiume alla foce per risalire i corsi d\u2019acqua nelle ore di alta marea. Visto che l\u2019acqua salata \u00e8 pi\u00f9 pesante, il mare s\u2019insinua per chilometri nel Po partendo dal fondo. Risultato: le campagne soffrono per il cambiamento. Il problema del cuneo salino si sovrappone a quello della siccit\u00e0. Oltre a non esserci abbastanza acqua per irrigare i campi di radicchio di Rovigo e le risaie di Ferrara, quella disponibile risulta non adatta, perch\u00e9 l\u2019acqua salata brucia ogni tipo di vegetazione. Ed \u00e8 un problema che non riguarda solo i contadini; man mano che il cuneo risale, l\u2019acqua salmastra si insinua anche nella falda freatica, cio\u00e8 dove si trova l\u2019acqua che poi noi beviamo.<\/p>\n<p>E Leonardo mise il mare alla porta, anzi la porta al mare. Nei dintorni di Mesola, una localit\u00e0 ferrarese nel delta del Po, si trova ancora una porta vinciana, cio\u00e8 un meccanismo che veniva posizionato all\u2019imbocco di uno dei canali e serviva a bonificare le paludi ferraresi. Veniva azionato dalla pressione idraulica: quando arrivava l\u2019alta marea e l\u2019acqua tentava di entrare nell\u2019area bonificata, la porta si chiudeva mentre con l\u2019arrivo della bassa marea si apriva lasciando defluire l\u2019acqua del canale verso il mare. Con questi sistemi ingegnosi, gli Estensi strapparono al mare migliaia di ettari di territorio destinandoli poi alla coltivazione del riso. Gli Estensi avevano imparato queste tecniche in Lomellina, dove Leonardo aveva partecipato alla bonifica e allo sfruttamento agricolo dei possedimenti degli Sforza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NON TUTTI SANNO (5) Rubrica a cura del Dott. Lorenzo Paliotta Si diceva un tempo: -All\u2019inizio dell\u2019anno, guardati da ogni malanno. -Neve di febbraio, festa del granaio. -Se in marzo la notte tuona, la vendemmia sar\u00e0 buona. -La brina d\u2019aprile non riempie il fienile. -Maggio fangoso, luglio fruttuoso. -Giugno pungente, contadin piangente. -Sotto il sole<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[],"class_list":["post-4735","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-tutti-sanno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4735","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4735"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4735\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4736,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4735\/revisions\/4736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}