{"id":1650,"date":"2012-04-24T07:48:00","date_gmt":"2012-04-24T07:48:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/?p=1650&#038;lang=it"},"modified":"2015-09-07T05:11:35","modified_gmt":"2015-09-07T03:11:35","slug":"gaeta-il-1-forum-nazionale-sulleconomia-del-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/gaeta-il-1-forum-nazionale-sulleconomia-del-mare\/","title":{"rendered":"GAETA: Il 1\u00b0 Forum Nazionale sull\u2019Economia del Mare"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.yachtmedfestival.com\/2012\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1652\" title=\"Yacht\" src=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Yacht.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"145\" \/><\/a>Nell\u2019ambito dello Yacht Med Festival, in corso a Gaeta, fino al 29 Aprile prossimo, si \u00e8 svolto, a Palazzo De Vio, il 1\u00b0 Forum Nazionale sull\u2019Economia del Mare, moderato dal giornalista de \u201cIl Giornale\u201d Antonio Risolo.<\/p>\n<p>Ad aprire i lavori, dopo un saluto del Sindaco di Gaeta Antonio Raimondi, il professor <strong>Giuseppe Greco<\/strong>, Capo di Gabinetto del Ministro agli Affari Regionali, al Turismo e allo Sport Piero Gnudi: \u201cSono qui a rappresentare l\u2019interesse del Governo italiano verso questo Forum Nazionale. E\u2019 giusto ed opportuno individuare azioni idonee a favorire lo sviluppo e la crescita del Paese, investendo sul mare, sulle coste e le riserve naturali. Per fare ci\u00f2 \u00e8 necessaria la collaborazione di tutte le istituzioni ed in particolare delle Regioni. Fare sistema \u00e8 l\u2019unico modo per sfruttare le potenzialit\u00e0 di cui dispone l\u2019Italia. Servono strumenti pi\u00f9 agili e flessibili\u201d.<a href=\"https:\/\/www.google.com\/search?num=100&#038;newwindow=1&#038;q=east+inflatables+tents&#038;oq=east+inflatables+tents&#038;gs_l=serp.12...21652.27649.0.28825.2.2.0.0.0.0.461.886.4-2.2.0....0...1c.1.64.serp..2.0.0.sEXIpxe0qUA\">tents<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.yachtmedfestival.com\/2012\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-1655\" title=\"YMF2541_phRastrelli\" src=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/YMF2541_phRastrelli-e1335253842194.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"148\" \/><\/a>\u201cLo Yacht Med Festival\u201d ha sottolineato il Presidente della Camera di Commercio di Latina e Vicepresidente Unioncamere Lazio <strong>Vincenzo Zottola<\/strong> \u201cospiter\u00e0 ogni anno il Forum nazionale sull\u2019Economia del Mare, che vogliamo diventi sempre di pi\u00f9 un momento di riflessione e programmazione condivisa. L\u2019obiettivo \u00e8 che i principali attori dei settori interessati si confrontino al fine di individuare le principali strategie di sviluppo affinch\u00e9 l\u2019Italia possa affermare la propria leadership nel sistema Euro-Mediterraneo. La presenza dell\u2019indagine \u201cAnalisi e prospettive del mercato dell\u2019Economia del Mare\u201d<strong> <\/strong>a cura di Renato Mannheimer, ci dar\u00e0 gli spunti di partenza della riflessione. Il professore ha infatti raccolto le opinioni e le tendenze in atto all\u2019interno del tessuto imprenditoriale e produttivo legato al mercato del mare. E le anticipazioni che abbiamo ricevuto, non positive ma prevedibili, ci impongono l\u2019individuazione di soluzioni concrete e immediate.<\/p>\n<p>Vorremmo che dal dibattito di oggi emergessero alcuni punti per noi focali: il ruolo dell\u2019Economia del Mare nelle strategie di sviluppo dell\u2019Italia, le modalit\u00e0 di integrazione tra settori e soggetti attualmente in atto o da attuare e le prospettive di osmosi tra questi.<\/p>\n<p>Abbiamo fortemente voluto organizzare questo 1\u00b0 Forum Nazionale sull\u2019Economia del Mare perch\u00e9 vogliamo che lo Yacht Med Festival diventi sempre di pi\u00f9 un vero e proprio laboratorio in cui gli operatori e i professionisti di tutta l\u2019area mediterranea si confrontano per fare del settore un efficace strumento di sviluppo\u201d.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stefano Zappal\u00e0<\/strong>, l\u2019Assessore al Turismo e al Marketing del Made in Lazio della Regione Lazio: \u201cL\u2019Economia del mare come scommessa per lo sviluppo davanti a tempi di crisi, \u00e8 questo il filo conduttore di questo primo Forum. Centro del confronto l&#8217;indagine dell\u2019Ispo illustrata dal professor Renato Mannheimer. Gli operatori dell\u2019Economia del Mare sono pessimisti, ma meno di quanto si pensi visto che il 40 per cento pensa che la situazione non peggiorer\u00e0 contro il 42 che vede nero e solo il 6 per cento \u00e8 ottimista. Il turismo \u00e8 comunque il volano per la crescita futura secondo la maggioranza delle imprese insieme alla necessit\u00e0 di potenziare i collegamenti via mare. Al Presidente della Camera di Commercio di Latina Vincenzo Zottola va dato il merito di aver focalizzato sull\u2019Economia del Mare l\u2019attenzione per le politiche di crescita del sistema Lazio dentro lo sviluppo italiano. Le politiche sinergiche tra impresa e operatori pubblici sono la base dello sviluppo. A tal proposito mi preme ricordare il protocollo d\u2019intesa tra Regione Lazio e Unioncamere Lazio che ha nello Yacht Med Festival il suo laboratorio, esempio di questo modello. Il Lazio si candida alla leadership nell\u2019Economia del Mare nel Mediterraneo\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.yachtmedfestival.com\/2012\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-1656\" title=\"YMF2519_phRastrelli\" src=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/YMF2519_phRastrelli-e1335253920739.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"198\" \/><\/a>Ammiraglio <strong>Antonino Parisi, <\/strong>Comandante di MariCapitale: \u201cUn tempo si parlava di marineria italiana, per indicare con questo termine l\u2019esistenza di un&#8217;unica marina ma di tante facce: shipping, portualit\u00e0, sistema mare, ecc. Questo \u00e8 un Paese in cui ci sono persone che insegnano la storia della marina e formano con eccellente preparazione il nuovo corpo marittimo.La Marina dunque ha come importantissimo scopo quello di \u201cvegliare\u201d e garantire la sicurezza delle navi straniere che salpano le nostre acque. Lo Yacht Med Festival si impegna a trasmettere tali valori, ed \u00e8 dunque molto di pi\u00f9 di non \u00e8 una vetrina espositiva\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tommaso de Simone, <\/strong>Presidente Unioncamere Campania e delegato di Regio Prima: \u201cL\u2019Economia del Mare non \u00e8 solo nautica da diporto. Grazie all\u2019intuizione del Presidente Zottola, con cui abbiamo dato vita anche all\u2019intesa Regio Prima, oggi per la prima volta in Italia il sistema camerale sta organizzando una filiera del mare. Vale oggi pi\u00f9 che mai stabilire cosa fare per il territorio, perch\u00e9 il territorio ha fatto tanto per noi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Valdir Vital Cobalchini<\/strong>, Segretario di Stato delle Infrastrutture: \u201cIl Brasile \u00e8 riuscito a raggiungere una stabilit\u00e0 economica ed uno sviluppo costante, con una crescita media del 5%. In particolare lo Stato di Santa Caterina, che \u00e8 abitato da molti italiani, ha540 chilometri di coste, molto importanti per l\u2019economia nautica. Il Brasile possiede 37 porti di cui 5 dello Stato di Santa Caterina. La nostra economia \u00e8 basata non solo sulla nautica, ma anche sull\u2019agroalimentare. Abbiamo anche un buon polo metalmeccanico ed il pi\u00f9 grande polo di ceramica nella regione sud. A Maggio ci sar\u00e0 la grande missione italiana in Brasile e spero di poter portare l\u00ec l\u2019idea del vostro Yacht Med Festival\u201d.<\/p>\n<p>Centro del confronto l&#8217;indagine dell\u2019Ispo, con dati e grafici illustrati dal professor <strong>Renato Mannheimer<\/strong>: \u201cAbbiamo intervistato un campione rappresentativo di cento imprese nautiche italiane. Si \u00e8 evinto che la popolazione imprenditoriale italiana \u00e8 spaccata a met\u00e0, con il 55% di pessimisti riguardo l\u2019attuale situazione economico-finanziaria, ed un eroico 6% pi\u00f9 fiducioso. Il miglioramento purtroppo si presenta pi\u00f9 lento del previsto e non a caso l\u201980% delle aziende italiane afferma che la crisi non \u00e8 passata affatto e che non si intravedono forti prospettive di uscita. Il livello di insoddisfazione verso tale realt\u00e0 cresce nel Sud Italia. In generale un grande peggioramento si \u00e8 visto nell\u2019aumento dei costi di produzione e nel ritardo dei pagamenti degli acquirenti. Gli elementi di maggiore preoccupazione delle aziende del mare sono rappresentati per il 42% dalla pressione fiscale, per il 14% dalla contrazione del mercato, e per il 3% dai vincoli burocratici. A riguardo c\u2019\u00e8 un dato negativissimo per\u00f2 da non tralasciare: molte imprese esportano e dunque non avvertono allo stesso modo il peso della crisi italiana. E\u2019 auspicabile per il futuro investire sulla quota di ottimismo esistente del 20-30%, sfruttando al meglio quella che \u00e8 una delle maggiori risorse e potenzialit\u00e0 del nostro Paese: l\u2019economia del mare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Paolo d\u2019Amico, <\/strong>Presidente di Confitarma e della Federazione del mare: \u201cI fatti ci mostrano che oggi il comparto marittimo occupa uno spazio significativo dell\u2019economia italiana. Il Nautico oggi \u00e8 forse l\u2019istituto tecnico pi\u00f9 frequentato, perch\u00e9 i giovani che escono da l\u00ec hanno maggiori e pi\u00f9 celeri possibilit\u00e0 occupazionali. I comandanti italiani di navi da crociera sono un\u2019eccellenza nel mondo. Bisogna dire anche che ogni mille nuovi addetti al sistema marittimo si crea una cascata occupazionale di milleottocento lavoratori. Nonostante la profonda stagnazione economica, noi oggi occupiamo personale nel settore nautico\u201d.<\/p>\n<p><strong>Matteo Dusconi<\/strong>, portavoce del Presidente di Assonautica italiana Gianfranco Pontel: \u201cLo Yacht Med Festival pu\u00f2 mettere Gaeta al centro del Mediterraneo. Noi dobbiamo vedere il bicchiere mezzo pieno e guardare tutti insieme con ottimismo e responsabilit\u00e0 al lavoro da compiere sull\u2019Economia del Mare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Roberto Neglia<\/strong>, Segretario generale di Ucina: \u201cSe l\u2019acqua non c\u2019\u00e8 la papera non galleggia. Il mercato domestico italiano, se continua cos\u00ec, non ci sar\u00e0 pi\u00f9. Data l\u2019attuale forte concorrenza, l\u2019export forse si prospetter\u00e0 come unica soluzione, aprendo mercati in Cina, Brasile, ecc\u2026\u201d. \u00a0 \u00a0<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Luciano Serra<\/strong>: \u201cDopo l&#8217;emergenza della tassa di stazionamento \u00e8 necessario continuare a dialogare con il governo. Grazie al confronto siamo riusciti in quel caso a vincere una grande battaglia. Il settore ha bisogno di regole certe che valgano dalla Sicilia al Trentino e che siano recepite da tutti nella conferenza Stato-regioni. La mancanza di punti fermi e certi impedisce lo sviluppo. Momenti come quelli organizzati dalla Camera di Commercio di Latina sono in tal senso importantissimi per creare la necessaria rete\u201d.<\/p>\n<p><strong>Paolo Provasoli, <\/strong>Amministratore delegato Italia Navigando: \u201cLa chiave della competitivit\u00e0 economica italiana sta nell\u2019Economia del Mare. In particolare \u00e8 necessario iniziare a considerare i porti come strutture turistiche e luoghi di attrazione. La nautica di diporto deve diventare la costola del turismo nautico\u201d.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Leonardo Quattrocchi, <\/strong>Senior Vice President SELEX Sistemi Integrati<strong>: <\/strong>\u201cNon \u00e8 un caso che ci troviamo qui a Gaeta, dove \u00e8 nata la marina italiana. In Italia siamo tra i primi al mondo nella sistemistica nautica: un esempio di tecnologia \u00e8 quella dei sistemi elettro-ottici con funzione antipirateria, che ha permesso di muoverci bene anche all\u2019estero: tra questi il Sistema Archimede o il Sistema Medusa che ha una capacit\u00e0 di sorveglianza automatica diurna e notturna anche per imbarcazioni in movimento; il cannone elettromagnetico che possiede una raggio utile ad immobilizzare un traffico illecito in modo assolutamente innocuo per le persone a bordo; uno scanner per individuare presenze estranee o sostanze pericolose\u201d.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pietro Celi, <\/strong>Direttore Generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi Ministero Sviluppo Economico<strong>: <\/strong>\u201cLa nostra nautica \u00e8 fortemente apprezzata all\u2019estero, nel 2011 abbiamo esportato circa un miliardo e mezzo di euro di prodotti e servizi. Attualmente il Brasile \u00e8 il nostro sesto cliente, le vendite l\u00ec si sono raddoppiate. Santa Caterina \u00e8 uno dei poli nautici con maggior crescita del Brasile.<em> <\/em>Si dovrebbe considerare l\u2019importanza di attirare in Italia le delegazioni istituzionali di altri Paesi. Tramite un legame tra leader pubblici e privati si rende necessario oltretutto un potenziamento del prodotto italiano all\u2019estero: design, tecnologie, stile e gusto italiani\u201d.<\/p>\n<p>Il Direttore<\/p>\n<p>Dott. Sergio Monforte<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito dello Yacht Med Festival, in corso a Gaeta, fino al 29 Aprile prossimo, si \u00e8 svolto, a Palazzo De Vio, il 1\u00b0 Forum Nazionale sull\u2019Economia del Mare, moderato dal giornalista de \u201cIl Giornale\u201d Antonio Risolo. 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