{"id":11094,"date":"2025-02-27T11:39:18","date_gmt":"2025-02-27T10:39:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/?p=11094"},"modified":"2025-02-27T11:39:18","modified_gmt":"2025-02-27T10:39:18","slug":"la-coerenza-di-luigi-cocomello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/la-coerenza-di-luigi-cocomello\/","title":{"rendered":"LA COERENZA di Luigi Cocomello"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><strong><em><u>LA COERENZA<\/u><\/em><\/strong><\/h2>\n<p><strong><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-11095\" src=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/UN-VOTO-PER-UN-PROGETTO-149x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/UN-VOTO-PER-UN-PROGETTO-149x300.jpg 149w, https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/UN-VOTO-PER-UN-PROGETTO-509x1024.jpg 509w, https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/UN-VOTO-PER-UN-PROGETTO-768x1547.jpg 768w, https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/UN-VOTO-PER-UN-PROGETTO-763x1536.jpg 763w, https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/UN-VOTO-PER-UN-PROGETTO.jpg 1017w\" sizes=\"auto, (max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/>Nell\u2019adolescenza capita ripetutamente di ascoltare gli adulti per assimilare usi, costumi e comportamenti. Figuratevi come sia importante per un orfano, figlio unico, e in un ambiente contadino come ci\u00f2 sia difficile. E\u2019 bastato qualche accenno di mia Madre per identificare l\u2019opinione \u2013 anche politica \u2013 di mio Padre. Gli anni in cui si \u00e8 sviluppato il loro Amore, fino al matrimonio e alla mia nascita nell\u2019agosto del 1942, l\u2019Italia conosceva la dittatura fascista e conseguentemente ha vissuto una guerra nefasta. In quegli anni mio Nonno Luigi, reduce decorato della prima guerra mondiale, come era prassi comune, conduceva i due fratelli di Pap\u00e0 e la Sorella Giuseppina, vestiti di tutto punto da \u201cbalilla\u201d a partecipare alle parate- ogni sabato \u2013 nel Paese che allora \u2013 prima della totale distruzione \u2013 era Spigno Superiore. Mio Padre non ha mai voluto partecipare a queste sfilate non condividendo nulla del Regime Fascista. Gli cost\u00f2 molto caro tutto ci\u00f2, ma se ne sto parlando, \u00e8 perch\u00e9 ne sono stato sempre orgoglioso. La sua domanda per arruolarsi nell\u2019arma dei carabinieri fu respinta in malo modo e nella chiamata alle armi \u2013 da contadino ma con la licenza elementare \u2013 fu mandato nella divisione Acqui. Sono certo che nella votazione che sanc\u00ec a Cefalonia il diniego di deporre le armi ai Tedeschi. Pap\u00e0 fu dello stesso avviso, pagando con la morte come tutti gli altri. Il fatto di essere stato definito disperso in guerra fu perch\u00e9 neanche i resti sono stati mai ne trovati e tantomeno identificati.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Alla fine degli anni cinquanta, non ancora diciottenne, aderii al Partito Socialdemocratico Italiano, poi al P.S.U. nella unificazione e successivamente decisi autonomamente di restare nel Partito Socialista Italiano. Sono rimasto nel PSI per lunghi anni, iniziando anche giovanissimo ad entrare nella gestione delle istituzioni. Il primo fu la elezione a Consigliere del Comune di Spigno Saturnia. In seguito fui nominato Segretario del PSI nella citt\u00e0 di Formia e componente del Direttivo Provinciale. Dopo qualche anno, e per lungo tempo, nel primo Congresso Regionale fui eletto nella Segreteria Regionale. Il mio ruolo come capogruppo socialista nel Comune di Formia, il ruolo di Vice Presidente della U.S.L. LT\/6 e dopo, per lunghi anni Vice Presidente del Consorzio Industriale Sud Pontino. Il mio motto nelle elezioni amministrative, sia alla Provincia che alla Regione fu \u201cIL VOTO PER UN PROGETTO\u201d.\u00a0 I risultati non lusinghieri fanno parte del mio \u201cBICCHIERE MEZZO VUOTO\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Mi onoro di aver gestito insieme al mio Preside Prof. Napolitano la sezione del Lazio Meridionale dell\u2019Association Europ\u00e8enne des Enseignants, con un incarico nell\u2019esecutivo. La mia adesione per tutti gli anni in servizio presso l\u2019Istituto Tecnico Statale \u201cG. Filangieri\u201d di Formia \u00e8 stato sempre nella UIL-SCUOLA.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Negli ultimi anni, ho prima fatto una esperienza per un anno in Italia Viva di Matteo Renzi e poi per altri due anni nel Partito Democratico di Spigno ma senza incarichi di sorta.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Nel 2023 sono ritornato nella vecchia casa Socialista sebbene non mi piace il cosiddetto \u201cCampo Largo\u201d e nemmeno la coabitazione con i Cinque Stelle. Superati gli ottant\u2019anni mi sento onorato di essere ritornato nella Casa Socialista. Oggi mi preoccupa il distacco dalle ideologie delle nuove generazioni, i venti di Guerra nell\u2019est e nell\u2019area Mediterranea, e le spinte populiste sia in Europa che in America.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Nel mio ampio bagaglio di esperienze, sia politiche che istituzionali, porto la consapevolezza della \u201cC O E R E N Z A\u201d aderendo in tutta la vita a movimenti Progressisti, Libertari, in difesa dei valori occidentali democratici, nel sindacato a difesa degli interessi dei lavoratori. Spero di lasciare tutto questo in eredit\u00e0 ai miei Figli e Nipoti in una logica di trasparenza, di legalit\u00e0. Per contribuire allo sviluppo del Paese pi\u00f9 bello del Mondo: la nostra bella ITALIA.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Edito da Luigi Cocomello<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA COERENZA Nell\u2019adolescenza capita ripetutamente di ascoltare gli adulti per assimilare usi, costumi e comportamenti. 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