{"id":10779,"date":"2024-12-08T16:55:40","date_gmt":"2024-12-08T15:55:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/?p=10779"},"modified":"2024-12-08T17:38:55","modified_gmt":"2024-12-08T16:38:55","slug":"clorodont-diventa-una-scommessa-per-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/clorodont-diventa-una-scommessa-per-il-futuro\/","title":{"rendered":"CLORODONT &#8211; diventa una scommessa per il futuro"},"content":{"rendered":"<p>COPI srl e PUBBLISUD &#8211; una accoppiata vincente di Spigno Saturnia<\/p>\n<p>RITUALI VIAGGI A FORMIA CON NONNO LUIGI<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/CARRETTO-300x135.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"135\" class=\"alignleft size-medium wp-image-10784\" srcset=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/CARRETTO-300x135.png 300w, https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/CARRETTO.png 450w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Accompagnare Nonno Luigi a Formia, per prelevare dai Monopoli di Stato, Sali e tabacchi, per la sua rivendita, furono le primissime esperienze per scoprire un mondo diverso da quello campestre di Spigno SATURNIA. L\u2019Appia era l\u2019unica arteria di collegamento che da Spigno ci spostava verso il mare, gi\u00e0 dalla localit\u00e0 S.Croce . Non esisteva ancora la cosiddetta super strada. Nel tratto Gianola-S.Janni, sono rimasti impressi nella mente lunghi tratti con oleandri in fiore e un unico cartellone pubblicitario \u2013 posto proprio quando l\u2019Appia sfiorava la Ferrovia Roma-Napoli. L\u2019aggressiivit\u00e0 della proposta pubblicitaria della CLORODONT \u2013 dentifricio anticarie al fluoro \u2013 e ogni volta lo leggevo sia in un verso che nell\u2019altro. Ho volutamente fatto una ricerca su Google e ci\u00f2 che ne \u00e8 scaturito ve lo riporto qui:<br \/>\nStoria del dentifricio CLORODONT<br \/>\nIl nome del dentifricio fu inventato dal suo sviluppatore, Ottmar Heinsius von Mayenburg, e derivava dalle parole chloros (dal greco &#8220;verde&#8221;) come simbolo della freschezza (e del gusto di menta) e Odon (dal greco &#8220;dente&#8221;). Negli anni venti, Chlorodont fu uno dei principali marchi di dentifrici in Europa, anche grazie ad una campagna promozionale molto presente sulla stampa dell&#8217;epoca. Il prodotto rimase in commercio sino al 1980.<br \/>\nIl dentifricio Chlorodont era composto da polvere di pomice, carbonato di calcio, sapone, glicerina, clorato di potassio ed era aromatizzato alla menta.[1] Caratteristica era la striscia verde-blu sulla confezione del prodotto, che per\u00f2 scomparve nel 1969 in una revisione del design in occasione dell&#8217;anniversario dei venti anni della Repubblica democratica tedesca.[2]<br \/>\nIn Italia il dentifricio Chlorodont era noto per essere stato lo sponsor del Cus Milano per qualche anno e, soprattutto, per la celebre pubblicit\u00e0 andata in onda all&#8217;interno della storica rubrica televisiva Carosello: di Virna Lisi, attrice che reclamizzava il prodotto, veniva detta la frase \u00abCon quella bocca pu\u00f2 dire ci\u00f2 che vuole!\u00bb, che divenne un vero e proprio tormentone dell&#8217;epoca.<br \/>\nNel 1954 la Cetra ha pubblicato un disco pubblicitario, fuori commercio, Omaggio della Casa Chlorodont prod. del dentifricio Chlorodont anticarie. Sul lato A la canzone \u2026Che denti!, di D&#8217;Anzi-Marchesi, sul lato B, Aveva un bavero, di Panzeri-Ripa. Entrambe le canzoni furono interpretate dal Quartetto Cetra (Disco Cetra FP 767).[3]<\/p>\n<div class=\"entry-content-asset\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Carosello Chlorodont 3\" width=\"960\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Eqqd04OIC2s?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<p>Tutto questo per capire l\u2019evoluzione dei messaggi pubblicitari del dopoguerra e ci\u00f2 che \u00e8 cambiato in settantanni.<br \/>\nAnche la mia attivit\u00e0, prima nella creazione e gestione di programmi applicativi per la gestione aziendale,e poi con la creazione di piattaforme web, mi hanno reso specialista nella creazione di marchi e logotipi aziendali, non solo come utilizzo all\u2019interno delle mie aziende del Gruppo TRE BIT bens\u00ec per tutti i miei interlocutori sia privati che pubblici. La Societ\u00e0 che ha sviluppato queste ricerche \u00e8 stata negli anni COPI srl<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/OPI.png\" alt=\"\" width=\"125\" height=\"125\" class=\"alignleft size-full wp-image-10785\" \/><br \/>\nCreazione &#8211; Organizzazione -Promozione \u2013 Immagine.<\/p>\n<p>Per oltre 40 anni COPI srl e Pubblisud srl hanno agito in parallelo sviluppando nell\u2019Italia Centrale un know-how di indiscutibile valore per la promozione sia aziendale che territoriale.<\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/PUBBLISUD.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"220\" class=\"alignleft size-full wp-image-10786\" srcset=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/PUBBLISUD.jpg 220w, https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/PUBBLISUD-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><br \/>\nPubblisud srl<br \/>\n&#8220;Nata nel 1969, Pubblisud srl \u00e8 un\u2019Agenzia di Marketing, unica per tutti i servizi pubblicitari utilizzati dal mercato. Il suo Staff unisce creativit\u00e0 e competenze di marketing a un orientamento alle tecnologie e ai nuovi media. La societ\u00e0 offre soluzioni digital realizzate su misura e consulenza nella comunicazione integrata per espandere e rafforzare il tuo brand. Pubblisud: -opera in 4 regioni (Lazio, Campania, Molise, Abruzzo) -\u00e8 specializzata nei campi della promozione e pubblicit\u00e0; -promuove e sviluppa la comunicazione e l\u2019informazione; -dispone di impianti di cartellonistica stradale fissa, impianti di segnaletica direzionale, spazi pubblicitari su autobus urbani, spazi pubblicitari web sul portale h24notizie com&#8221;<br \/>\nSino al centro di Formia, il viaggio non presentava altri interessi, se non la fermata alla fontana di Largo Paone dove avveniva una sosta per dare al cavallo uno grossa tasca piena di carrube miste a crusca (detta \u201cgovernata\u201d) e l\u2019abbeveramento subito dopo. Le sorprese venivano  per me sulla strada di ritorno. La prima era il Grande Albergo Miramare. Dalle cucine \u2013 prossime alla strada \u2013 un piacevolissimo odore di cibo cucinato, stuzzicava la mia fantasia. Questo non perch\u00e9 in Famiglia mancasse il cibo, ma forse per l\u2019ora della giornata. Quante volte ho giurato a me stesso che, prima o poi, andr\u00f2 anchio a pranzare al Grand Hotel. Ma circa due km. pi\u00f9 avanti nell\u2019alimentari \u201cRabbia\u201d la mia fame si placava addentando una parte di un intero \u201cfilone\u201d farcito sempre di mortadella e formaggio \u201cprovolone\u201d. Ho detto una parte del filone giacch\u00e8 le esigenze nutrizionali tra me e Nonno Luigi erano molto diverse. Il ritorno a casa, nel primo pomeriggio, era un  rituale anch\u2019esso da menzionare. Qualche familiare pensava a scaricare i prodotti acquistati, deponendoli all\u2019interno della bottega, e altri pensavano a disarcionare il cavallo, una lunga bevuta al pozzo \u201cparente\u201d e abbondante fieno nella mangiatoia del locale che oggi \u00e8 divenuta la nostra cucina. La Nonna Gemma \u2013 che aveva il compito di smerciare la grande quantit\u00e0 di uova, frutto del baratto uova-sigarette sfuse e\/o tabacco, si spostava a Formia, magari nella stessa giornata, ma viaggiando con l\u2019unico autobus \u2013 ditta Pandozzi, che giornalmente percorreva la linea Arce-Formia e ritorno, una sola volta a giorno. Inizialmente il bus era alimentato con la legna e caldaia a vapore. Il motore a scoppio venne impiegato oltre gli anni cinquanta. Nel pullman, sempre affollato di studenti, Nonna Gemma non aveva mai problemi di posto a sedere, perch\u00e9 con la frase \u201cfatti pi\u00f9 in l\u00e0\u201d di fatto sedendosi sulle gambe di uno studente, ne prendeva il posto. Nei numerosi palazzi di quella che era diventata la citt\u00e0 dei miei sogni, Nonna Gemma aveva l\u2019amicizia di tante Signore. Quando queste mettevano in dubbio la freschezza delle uova, Lei ne rompeva uno e lo ingurgitava. Il baratto con Nonna Gemma era solito dei giovani fumatori, che rubavano le uova fuori dal controllo della Mamme. Spesso queste uova iniziavano la \u201ccova\u201d all\u2019interno della mete di paglia, perci\u00f2 non erano proprio fresche di giornata. Raramente i due nonni Luigi e Gemma si incrociavano a Formia e quando, qualche volta accadeva, quasi fingevano di non conoscersi, tanto erano diversi i ruoli.                <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COPI srl e PUBBLISUD &#8211; una accoppiata vincente di Spigno Saturnia RITUALI VIAGGI A FORMIA CON NONNO LUIGI Accompagnare Nonno Luigi a Formia, per prelevare dai Monopoli di Stato, Sali e tabacchi, per la sua rivendita, furono le primissime esperienze per scoprire un mondo diverso da quello campestre di Spigno SATURNIA. 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