{"id":10233,"date":"2017-03-05T07:04:28","date_gmt":"2017-03-05T06:04:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/?p=10233"},"modified":"2017-03-05T08:44:24","modified_gmt":"2017-03-05T07:44:24","slug":"da-ub-meglio-grillo-di-renzi-condividiamo-in-pieno-larticolo-di-giuseppe-turani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/da-ub-meglio-grillo-di-renzi-condividiamo-in-pieno-larticolo-di-giuseppe-turani\/","title":{"rendered":"DA U&#038;B &#8211; Meglio Grillo di Renzi? Condividiamo in pieno l&#8217;articolo di Giuseppe Turani"},"content":{"rendered":"<h3>\n\t<strong>Abbiamo virgolettato integralmente l&#39;articolo seguente pubblicato su &quot;UOMINI &amp; BUSINESS&quot; di Guseppe Turani poich&egrave; lo condividiamo in toto e siamo molto preoccupati per gli accadimenti di quesi giorni che, anche a nosro giudizio, sono paragonabili a quelli patiti a suo tempo:<\/strong><br \/>\n<\/h3>\n<h3>\n\t<strong>A) Giacomo Mancini &#8211; aggredto da Candido e L&#39;Espresso;&nbsp;B) Bettino Craxi &#8211; costretto ad una resa senza condizioni;&nbsp;C) Silvio Belusconi &#8211; con una virulenza della magistratura senza paragoni (da cui esce gratificato guarda caso l&#39;Editore dell&#39;Espresso, ancora una volta); ed ora cercano di infilare nel &nbsp; &quot;tritacarne&quot; MATTEO RENZI. Dobbiamo ribellarci a questi metodi da stato di polizia che indirizzanno sempre verso soluzioni di comodo di pochi e favorisono il declino del nostro Paese con Germania e Francia che continuano a deriderci e la Cina a &quot;comprarci&quot;. Sveglia amici e compagni. Andiamo in Piazza dove il PD di Matteo Renzi manifesta e si riunisce. Forza Matteo. (L&#39;editore Prof. Luigi Cocomello)<\/strong><br \/>\n<\/h3>\n<h2>\n\t<strong>&quot;Prevale la cultura del sospetto e il desiderio di liquidare il cambiamento.<\/strong><br \/>\n<\/h2>\n<h2>\n\t<strong>di&nbsp;GIUSEPPE TURANI&nbsp;|&nbsp;<time>04\/03\/2017<\/time><\/strong><br \/>\n<\/h2>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\tLe tangenti Consip non sono state trovate, e probabilmente non ci sono. Gli appalti non sono stati vinti. Il sistema Consip viene descritto come non manipolabile. Eppure buona parte della stampa italiana procede dritta e sicura puntando il dito contro il clan Renzi, descrivendolo come una banda di Chicago, che si &egrave; impossessata del potere e che stava per fare chiss&agrave; che cosa.\n<\/p>\n<p>\n\tCi sarebbe da chiedersi che cosa stia capitando a tanti illustri commentatori. Tutto &egrave; saltato, nessuna prudenza &egrave; stata messa in campo: trattasi di delinquenti (la banda di Rignano) e vanno spazzati via, senza se e senza ma.\n<\/p>\n<p>\n\tNessun rispetto per norme costituzionali e nessun rispetto per il buon senso. Nessuno sa indicare movimenti di soldi o altro. Ma non importa. Potevano delinquere, e questo basta. Le sentenze sono gi&agrave; state emesse. Emesse da condannati (pi&ugrave; volte) per diffamazione o per plurimo omicidio colposo. Buone lo stesso. Raffinati intellettuali non disdegnano di mischiarsi con questo demi-monde di rovistatori del fango. Anzi, aggiungono la loro raffinata prosa a quella dozzinale dei rovistatori, felici di essere tornati a avere un ruolo di frontiera.\n<\/p>\n<p>\n\tMa questa &egrave; l&rsquo;Italia 2017. Inutile lamentarsi: &egrave; cos&igrave;, e basta.\n<\/p>\n<p>\n\tCi si pu&ograve; chiedere, allora, perch&eacute; tutto questo accanimento. E la storia &egrave; abbastanza semplice. Ci sono due o tre motivi.\n<\/p>\n<p>\n\t1- FORSE SBAGLIANDO, MA RENZI AVEVA TENTATO di ridisegnare, con il suo progetto di riforma costituzionale, una &ldquo;nuova Italia&rdquo;. Questa nuova Italia aveva un difetto: faceva saltare molte vecchie consorterie, molte posizioni acquisite, metteva in pericolo tranquilli e decennali tran tran. E quindi contro quel progetto si &egrave; scatenata una guerra di tutti contro uno: Renzi.\n<\/p>\n<p>\n\tAlla fine hanno vinto. Ma non bastava. Bene o male il 40 per ceto dei cittadini votanti si era dichiarato favorevole. Un grave pericolo. Quindi Renzi andava indebolito: a gran voce se ne sono chieste le dimissioni da segretario del partito (quelle da presidente del consiglio le aveva date subito). Accontentati anche in questo. Solo che le&nbsp; dimissioni del segretario rendono inevitabile il congresso per la nomina di un nuovo segretario. I sondaggi dicono che Renzi vincer&agrave; alla grande contro due candidati, di cui uno francamente impresentabile e l&rsquo;altro esponente della vecchia guardia. Di meglio non si &egrave; stati capaci di&nbsp; mettere in campo.\n<\/p>\n<p>\n\tPericolo: vuoi vedere che ci ritorna fra i piedi? E allora, visto che i suoi fan sembrano tenere duro, si passa alla liquidazione per via mediatica. Disponibile c&rsquo;&egrave; tutto il know how accumulato con Berlusconi. Basta replicare e insistere. Non &egrave; nemmeno un lavoro faticoso, si tratta di copia e incolla. Lo si pu&ograve; fare stando in vacanza, dalla terrazza dell&rsquo;albergo, via wi-fi.\n<\/p>\n<p>\n\t2- MA C&rsquo;&Egrave; UN DISEGNO POLITICO DIETRO questa grandinata di attacchi costruiti sulle chiacchiere? S&igrave;. E anche abbastanza scoperto. Con il nuovo sistema elettorale &egrave; quasi certo che bisogner&agrave; andare a una coalizione. Poich&eacute; i rapporti fra il Pd renziano e tutto ci&ograve; che sta alla sua sinistra sono pessimi (politicamente e culturalmente), &egrave; assai probabile che questa coalizione si faccia con Berlusconi (o con frammenti di quell&rsquo;area politica), che quindi tornerebbe in gioco. Vade retro.\n<\/p>\n<p>\n\tQuelli che oggi attaccano Renzi sulla base di foglietti trovati in mezzo alla monnezza hanno un progetto molto diverso: il perno del futuro governo deve essere Grillo, con un appoggio (in posizione subalterna) di un Pd liberato da Renzi e ubbidiente.\n<\/p>\n<p>\n\tInsomma, meglio Di Maio o l&rsquo;Appendino a palazzo Chigi (magari con un Bersani vice-presidente) invece di Renzi o di un suo amico. Meglio, sembra di capire, un ritorno all&rsquo;Italia anni &rsquo;50 (poche auto in giro, poca energia, cibi vegani coltivati sul balcone) che il tentativo di costruire un paese moderno che guarda lontano, che cerca di riavere un suo ruolo importante in Europa e nel mondo.\n<\/p>\n<p>\n\tQuesto pu&ograve; sembrare un disegno miserevole, ma &egrave; l&rsquo;unico che sta sulla piazza. Meglio chiunque altro (anche Grillo e la Taverna) di Renzi.\n<\/p>\n<p>\n\tSi pu&ograve; a questo punto recitare un de profundis per gli esponenti di un&rsquo;area culturale che per anni sono sembrati impegnati a insegnarci la modernit&agrave; e che invece si stanno rivelando come fior di reazionari: qualunque cosa purch&eacute; non cambi nulla, stiamo affondando, ma sar&agrave; una cosa lunga e nemmeno noi siamo eterni.&quot;\n<\/p>\n<h2>\n\t&nbsp;<br \/>\n<\/h2>\n<h2>\n\t<strong>Se hai ancora &nbsp;tempo e voglia leggi pure:&nbsp;<\/strong><br \/>\n<\/h2>\n<h1>\n\t&nbsp;<br \/>\n<\/h1>\n<h1>\n\t<strong>http:\/\/www.unita.tv\/opinioni\/ripartire-dai-diritti\/<\/strong><br \/>\n<\/h1>\n<figure id=\"attachment_10234\" aria-describedby=\"caption-attachment-10234\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Matteo Renzi - Una speranza per l'Italia\" class=\"size-thumbnail wp-image-10234\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Matteo-Renzi-PD-150x150.jpg\" width=\"150\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-10234\" class=\"wp-caption-text\">Matteo Renzi &#8211; Una speranza per l&#39;Italia<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo virgolettato integralmente l&#39;articolo seguente pubblicato su &quot;UOMINI &amp; BUSINESS&quot; di Guseppe Turani poich&egrave; lo condividiamo in toto e siamo molto preoccupati per gli accadimenti di quesi giorni che, anche a nosro giudizio, sono paragonabili a quelli patiti a suo tempo: A) Giacomo Mancini &#8211; aggredto da Candido e L&#39;Espresso;&nbsp;B) Bettino Craxi &#8211; costretto ad<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10234,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,10],"tags":[],"class_list":["post-10233","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-editoriale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10233"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10233\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10238,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10233\/revisions\/10238"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10234"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ulisseland.com\/journal\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}