NON TUTTI SANNO (n. 7 – Novembre 2012)

Rubrica a Cura del Dott. Lorenzo PALIOTTA

NON TUTTI SANNO (n. 7 – Novembre 2012)

  Alexander Graham Bell, il cui nome è legato allo sviluppo del telefono, ebbe l’idea di dedicarsi alla realizzazione di tale apparecchio mentre studiava un congegno per amplificare i suoni, così che anche i sordi potessero udirli. Era stato spinto verso quella ricerca dalla propria situazione familiare: la madre e la moglie erano infatti prive di udito.

Marc Levoy, dell’Università californiana di Stanford, ha effettuato accurate indagini sul David di Michelangelo rilevandone lo strabismo. Probabilmente l’artista scolpì di proposito gli occhi con una lieve divergenza in modo tale che lo sguardo di David potesse essere apprezzato tanto da destra quanto da sinistra.

Uno dei più antichi musei del mondo è l’Ashmolean Museum di Oxford, risalente al 1679-83. Esso trae nome dal collezionista Elias Ashmole e dal 1924 ospita una raccolta di strumenti scientifici d’interesse storico.

Per gli Indù il pavone è degno di rispetto e venerazione, tanto che simboleggia il dio Krishna. Oltre al fatto di considerarlo un ottimo meteorologo, dato che di solito emette il suo verso nell’imminenza di un temporale, lo apprezzano per un’altra dote: si nutre volentieri di serpenti, compresi quelli velenosi.

19 settembre festa di San Gennaro. Gennaro era nato a Napoli nella seconda metà del III secolo e fu eletto vescovo di Benevento, dove svolse il suo apostolato amato dalla comunità cristiana e rispettato anche dai pagani. La storia del suo martirio si inserisce nel contesto delle persecuzioni di Diocleziano. Egli conosceva il diacono Sosso (o Sossio) che guidava la comunità cristiana di Miseno e che fu incarcerato da Dragonio, giudice e proconsole della Campania. Gennaro, saputo dell’arresto di Sossio, volle recarsi insieme a due compagni, Festo e Desiderio, a portargli il suo conforto in carcere. Dragonio informato della sua presenza e intromissione, fece arrestare anche loro tre, provocando le proteste di Procolo, diacono di Pozzuoli, e di due fedeli cristiani della stessa città, Eutiche ed Acuzio. Anche questi tre furono arrestati e condannati insieme agli altri a morire nell’anfiteatro, ancora oggi esistente, per essere sbranati dagli orsi. Ma durante i preparativi il proconsole Dragonio si accorse che il popolo dimostrava simpatia verso i prigionieri e quindi, prevedendo disordini durante i c.d. giochi, cambiò decisione e il 19 settembre del 305 fece decapitare i prigionieri.

“Ognuno brucia la sua vita e soffre per il desiderio del futuro e per il disgusto del presente. Ma chi sfrutta per sé ogni ora e gestisce ogni giorno come se fosse una vita, non desidera né teme il domani” (Seneca, De Brevitate Vitae). Una parabola giudaica narra che l’angelo Gabriele fu inviato da Dio con un tesoro da destinare all’umanità. Ma, a sorpresa, l’angelo ritornò a Dio col dono dicendo:”Non ho trovato nessuno che mi badasse perché tutti avevano un piede nel passato e l’altro nel futuro e non avevano il tempo di fermarsi e ascoltare quello che dovevo loro dire e dare”. Nostalgia e fretta sono due facce dello stesso modo con cui non si vive il senso genuino dell’esistenza. E’ questo il vero tempo che è tra le nostre mani: forse è modesto e fatto di piccole cose, eppure è proprio questo l’orizzonte in cui si deve far frutto, impedendo alla vita di essere sospesa, bruciando e lasciando solo fumo.

 

Perché il petrolio ha questo nome? Perché anticamente si riteneva che fosse originato dal liquefarsi di sostanze pietrose; oggi sappiamo che deriva dalla lenta trasformazione di residui organici.

Pupella Maggio, l’attrice napoletana, si chiamava in realtà Giustina. Fu soprannominata Pupella all’epoca del suo precocissimo esordio teatrale quando, a un solo anno di età, venne portata sul palco del Teatro Orfeo per affiancare il padre, don Mimì, nell’allestimento de “La pupa movibile” di Eduardo Scarpetta.

I Cechi mettono talvolta una specie di piccola “v” sulla “r”, come nel nome del compositore Dvořák. Questa lettera indica un suono del tutto peculiare, che consiste nell’articolare contemporaneamente una “r” più la “j” francese di “jour”. Perciò il nome di quel musicista pronunciato da un Ceco, alle nostre orecchie risulterebbe più o meno come “Dvorgiak”. Tale suono, presente in pratica solo in tale idioma, è ritenuto dai linguisti uno dei più difficili in assoluto da emettere, tanto che i bambini cechi lo imparano abbastanza tardi, addirittura verso i sei anni.

Buddha nacque intorno al 560 a.C. dalla stirpe aristocratica dei guerrieri Sakya. Secondo la tradizione, egli abbandonò la propria casa per “andare errante verso l’illuminazione” all’età di 29 anni.

I primi esemplari di Tornado volarono nel 1974. E’ un aereo da combattimento progettato da un consorzio di industrie inglesi, italiane e tedesche, dotato di ali a geometria variabile e che può raggiungere una velocità doppia di quella del suono.

Perché l’Esperanto si chiama così? Perché il nome deriva dallo pseudonimo assunto dal suo inventore, il medico polacco Ludovico Zamenhof: Doktoro Esperanto, ossia “dottore che spera”.

Nel 1715 il duca di Parma, Francesco Maria Farnese, impose una nuova forma di tributo: la tassa sulle parrucche.

Quando si sedeva a tavola, Alessandro Manzoni voleva sempre accanto a sé una sedia libera, perché temeva che altrimenti sarebbe caduto nel vuoto.

La più grande flotta mercantile del mondo appartiene al paese africano della Liberia e ammonta a quasi 60 milioni di tonnellate di stazza lorda.

Secondo la ricostruzione degli studiosi, la guerra di Troia fu combattuta più di 3000 anni fa: esattamente nel secolo XIII a.C.

Il personaggio dei fumetti Diabolik fu creato nel 1962 dalle sorelle italiane Angela e Luciana Giussani.

Ladino, romancio e friulano sono in pratica la stessa lingua. Con il nome generale di ladino si indica una serie di parlate neolatine simili tra loro della zona alpina centrale e orientale. Nella sezione occidentale (Cantone dei Grigioni, Svizzera), tali dialetti vengono definiti romanci, in quella centrale (regione dolomitica) ladini e in quella orientale (Friuli) friulani.

La prima catena alberghiera internazionale ad aprire un hotel in Cina è stata la Sheraton che nel 1985 aprì a Pechino il suo The Great Wall Hotel.

Il primo satellite artificiale della storia fu lo Sputnik 1. Fu lanciato nello spazio dall’Unione Sovietica il 4 ottobre del 1957, rimase in orbita per 92 giorni, poi fu completamente distrutto dal calore sviluppato dall’attrito con l’atmosfera terrestre.

Secondo le primitive credenze mitologiche dei Greci, gli dèi dell’Olimpo erano solo 12, e precisamente: Zeus (il Giove dei Romani), Era (Giunone), Poseidone (Nettuno), Demetra (Cerere), Apollo, Artemide (Diana), Ares (Marte), Afrodite (Venere), Eros (Amore), Ermes (Mercurio), Atena (Minerva) ed Estia (Vesta).

 

Carosello, la famosa rubrica televisiva di pubblicità, andò in onda dal 3 febbraio 1957 al 1° gennaio 1977. La sua messa in onda fu sospesa per tre giorni, nel 1969, quando l’Italia era in lutto per la strage di Piazza Fontana in Milano.

Gli antichi romani non portavano calzoni, poiché li ritenevano un indumento tipico dei barbari. Con il tempo, tuttavia, il loro uso si diffuse al punto che, in un editto sui prezzi emanato dall’imperatore Diocleziano nel 301 d.C., si fa menzione anche del bracarius, il sarto specializzato nella confezioni di calzoni.

Giulio Cesare (circa 100-44 a.C.) per celare la calvizie si mostrava sempre in pubblico con la corona d’alloro in testa.

Per ottenere un saporito foie gras, i romani ingrassavano le oche con i fichi. Per questo chiamavano ficatum il fegato dell’animale, dal quale è derivato il vocabolo italiano.

Nel 1999, a Thirsk (Inghilterra) è morto Tish, un pesciolino rosso che è considerato fra i più longevi conosciuti: aveva raggiunto i 43 anni.

Secondo alcuni storici, già nel se. X la biblioteca di Bagdad riuniva ben 1,5 milioni di volumi. Quattro secoli dopo, quella costituita da Carlo V di Francia al Louvre ne conteneva appena 917.

Il mercurio ha effetti tossici sull’organismo. I vapori o le polveri di mercurio, se assorbiti dall’organismo, provocano una grave intossicazione chiamata idrargirismo, che tra l’altro causa la rapida perdita dei denti.

 

Le prime automobili elettriche vennero realizzate nell’800. Nel 1899, ad esempio, il belga Camille Jenatzy, a bordo di un veicolo a trazione elettrica da lui progettato, toccò i 107 km/h.

Le calamità sono di due specie: la disgrazia che capita a noi e la fortuna che capita agli altri (dal Dizionario del Diavolo di Ambrose Bierce, 1842-1914).

Arriva Internet per chi non vede. Merito di un dispositivo inventato e brevettato dal Politecnico di Milano insieme all’Istituto dei ciechi del capoluogo lombardo. Permetterà anche ai non vedenti e agli ipovedenti di accedere ai contenuti multimediali offerti da Internet. Il sistema si basa su un “touch screen”, uno schermo sensibile al tatto che permette di esplorare immagini scaricate dal Web e appositamente predisposte. Queste vengono tradotte in un doppio segnale audio: a sinistra, l’utente avverte dei normali suoni; a destra uno stimolo tattile, una sorta di vibrazione percepita per mezzo di un dispositivo indossato sul dito. Grazie alla combinazione di impulsi sonori e tattili, l’utente potrà ricostruire l’immagine in questione e trarre tutte le informazioni che gli occorrono.

Rubrica a cura del Dott. Lorenzo PALIOTTA

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